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3 dicembre 2011

Sport e cervello, la tre giorni di Bari

Non solo muscoli, il cervello nello sport ha da sempre il ruolo di protagonista. Saranno proprio i processi mentali, sociali, pedagogici e psico-fisiologici al centro del Convegno di Psicologia dello sport che l’università di Bari, insieme alla provincia di Barletta-Andria-Trani ha promosso dal 5 al 7 dicembre, presso l’ateneo barese.

Il convegno – si legge in un nota dell’ateneo – intende creare un’occasione di confronto e di dibattito sui temi di attualità della riflessione e della ricerca che concorrono allo sviluppo ed al consolidamento di una diffusa cultura della pratica sportiva per tutte le fasce d’età e per i diversi target sociali interessati“.

Al centro dei dibattiti il punto sullo ‘stato dell’arte’ della psicologia sportiva con dibattiti sulla qualificazione della ricerca su benessere, sostenibilità fisica, oltre alla promozione della disciplina scientifica fra operatori e professionisti del mondo dell’agonismo rispetto a tematiche di ordine sociale e psicologico.

L’invito alla partecipazione è rivolto a psicologi e studenti di psicologia interessati alle problematiche dello sport sia nel campo della ricerca che in quello della pratica agonistica, ma anche a professionisti che operano in collaborazione con professionalità psicologiche.

Durante la tre giorni si terrà il ‘battesimo’ dell’Associazione di Psicologia dello Sport di Puglia, soggetto che “si propone – conclude la nota – come polo di animazione, promozione e diffusione delle problematiche connesse al benessere individuale e sociali che la pratica sportiva promuove e favorisce“.
Per informazioni www.uniba.it

Claudio Capanni

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