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30 dicembre 2011

Teramo: Università ed imprese investono sulla ricerca

Al via un interessante progetto di crescita e sviluppo del territorio che la provincia di Teramo ha messo in atto in collaborazione con l’Università e gli istituti di ricerca.

In merito a ciò l’Agenzia delle Entrate ha esplicitato le modalità di fruizione del credito d’imposta per la ricerca scientifica istituito, in via sperimentale per gli anni 2011 e 2012, con l’art. 1 del DL 70/2011, convertito dalla legge n. 106/2011.

Tale credito viene concesso a tutte le imprese che sostengono progetti assegnati e realizzati esclusivamente da Università o enti pubblici di ricerca.

Sono considerate valide soltanto le attività commissionate alle strutture accademiche escludendo, dunque, quelle svolte all’interno dell’impresa, che, per quest’importante iniziativa non viene discriminata per dimensione e settore di occupazione.

La chiave di lettura è il progresso e la ferma convinzione che il motore dello sviluppo sia insito nelle capacità e aspirazioni dei giovani, presumibilmente interessati al miglioramento per il futuro, capaci di dar vita ad un connubio sapere-realizzare, il quale potrebbe certamente incidere di gran lunga dapprima sulle economie locali, per poi allargarsi coinvolgendo un più ampio panorama.

Nonostante le difficoltà e l’estenuante corsa per una rapida ripresa, la regione abruzzese si è resa portatrice di un pensiero e un ideale di sviluppo che forse ci si aspettava dovesse partire da province indubbiamente più “agiate” in tal senso, perciò questo sta a dimostrare quanto ancor oggi sia arduo “ricercare” chi ancora crede nella ricerca.

Alessandro Gabrielli

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