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19 dicembre 2011

UNIBA: Sotto l’Albero di Natale, tagli del 5% per Ateneo e Politecnico

Non fa regali il Ministero, neanche per Natale e così le forbici dei tagli che in questi mesi si stanno adoperando in un lavoro costante e spesso devastante, hanno puntato le università baresi accusate di non essere state “virtuose”.

Rispetto lo scorso anno, l’Università Aldo Moro e il Politecnico, vedranno una riduzione dei fondi per il loro funzionamento del 5% e la ulteriore perdita di un milione di euro ciascuno a causa del mancato raggiungimento dei cosiddetti “criteri di premiabilità”, criteri che tengono conto della qualità della didattica e della ricerca scientifica, valutati in modo negativo per entrambi gli atenei.

Parlando in soldoni, l’Ateneo, riceverà un assegno di 188.740.116 euro, a fronte dei 199.019.826 euro del 2010, ottenendo così un saldo negativo di oltre dieci milioni di euro (10.279.710).

Per quanto riguarda invece il Politecnico, il 2010 che aveva portato in dote 41.818.099 euro, vedrà nel 2011 scendere i finanziamenti a 39.631.509 euro, facendo segnare un passivo di circa due milioni di euro (2.186.590).

A queste brutte notizie per i due Rettori del capoluogo pugliese, se ne aggiunge un’altra in merito alla “cattiva gestione economica”: i due atenei hanno speso troppo per pagare il proprio personale docente e tecnico amministrativo (oltre il 90% del fondo di funzionamento ordinario assegnato) e, pertanto, ad oggi per legge saranno impossibilitate a fare nuove assunzioni.

I rettori, Corrado Petrocelli (Università Aldo Moro) e Nicola Costantino (Politecnico), saranno quindi chiamati nel non facile compito di far quadrare i conti che non tornano (in realtà entrambi combattono da anni per riportare in ordine i conti in rosso) e in attesa di chiarimenti ministeriali su diverse problematicità riscontrate da Roma, ci si interroga un po’ amaramente su come sia possibile che i cosiddetti atenei virtuosi alloggino tutti a nord della Capitale.

Davide Ronza

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