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21 dicembre 2011

UniPr: finanziamento di più di 460.000 euro per il progetto Percorrere i Paesaggi della Bonifica

La Fondazione Telecom Italia e il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale di Reggio Emilia sono in questo mese di dicembre alla firma conclusiva del finanziamento di più di 460.000 euro per la realizzazione del progetto Percorrere i Paesaggi della Bonifica. Un itinerario naturalistico, culturale, multimediale, sociale per un turismo consapevole.Il progetto, che comprende un approfondito studio e censimento del patrimonio architettonico, storico e naturalistico dell’esteso comprensorio del Consorzio, è stato redatto da Chiara Visentin, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura (DICATeA) e fino al 2010 titolare del Laboratorio di Composizione architettonica alla Facoltà di Architettura dell’Ateneo, all’interno di una convenzione di Ricerca Scientifica e Collaborazione Tecnica firmata nel 2011 tra il Consorzio di Bonifica emiliano e la prof.ssa Federica Ottoni, responsabile tecnico-scientifico per il Dipartimento.

La convenzione, tra le altre cose, prevedeva proprio la predisposizione di ipotesi e verifiche progettuali per sistemazioni paesaggistiche delle aree di pertinenza del Consorzio e di itinerari di valorizzazione del patrimonio del Consorzio.

Il progetto è risultato primo tra più di 300 proposte arrivate da tutta Italia, e prevede la realizzazione di un itinerario di 90 km che interessa 2 regioni: Emilia Romagna e Lombardia (2 province emiliane e 1 provincia lombarda). L’obiettivo era quello di entrare in sintonia con il territorio attraverso un percorso molteplice tra habitat naturali e ricchezze artistiche, intercettando il patrimonio naturalistico, ingegneristico e architettonico del Consorzio (idrovore, chiaviche, botti, ponti, casse di espansione), diventato “monumento operante” dall’indiscusso valore storico-architettonico-paesaggistico-monumentale.

Il bando della Fondazione Telecom Italia intendeva premiare con una cospicua assegnazione in denaro il migliore progetto sul tema “i beni culturali invisibili”: una risorsa italiana da valorizzare. La Fondazione Telecom Italia ha infatti, tra i suoi obiettivi, la valorizzazione del patrimonio artistico del Paese. In quest’ambito, con il contributo di alcuni esponenti del mondo della conservazione, della valorizzazione e della comunicazione dei beni culturali, la Fondazione ha individuato nei “beni culturali invisibili” l’area d’interesse sulla quale focalizzare i propri interventi. L’espressione “bene culturale invisibile” deriva dalla nozione ufficiale di bene culturale quale consistenza di una o più opere d’arte, testimonianze storiche, culturali, sociali, tecnico-scientifiche e di costume che, allo stato, non godono di adeguata visibilità e fruizione, perché nascoste, non adeguatamente conosciute e valorizzate.

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