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17 gennaio 2012

Accordo fra l’Istituto S. Orsola e l’Università di Cambridge

L’istituto fondato dalle suore orsoline a Catania negli anni ’40 ha siglato una prestigiosa collaborazione con l’Università di Cambridge, da sempre sulla cresta dell’onda per qualità ed efficienza, con lo scopo di introdurre nel suo piano di offerta formativa l’opzione IGCSE (International General Certificate of Secondary Education).

In seguito all’accordo con l’Università inglese, l’istituto orsolino permetterà la realizzazione di percorsi disciplinari in lingua inglese.
“È un progetto didattico ed educativo di grande prestigio, con lo scopo di arricchire non solo l’allievo, ma la persona che lo rappresenta”, queste le parole di Palmira La Rosa.

Il S. Orsola, dal canto suo, è già il centro di riferimento e, quindi, sede locale per gli esami IGCSE.
Difatti, l’Istituto offre alle nuove generazioni la possibilità di una nuova tipologia di certificazioni riconosciute a livello internazionale, oltre alle già rinomate certificazione in lingua straniera: P.E.T, FIRST, Z.D., D.E.L.F, D.E.L.E.

Il S. Orsola, quindi, darà la possibilità ai ragazzi di muoversi su uno scenario mondiale, per avere una formazione a tutto campo, al passo con l’attuale panorama lavorativo sempre più globalizzato.

Due professori del S.Orsola: Simona Barberi e Marco Longo insieme ad Anna Mignosa, professoressa a contratto di Economia e Gestione dei Beni Culturali presso l’Università di Catania hanno illustrato le novità del piano di studi.

Gli studenti potranno anticipare, già a partire dal biennio, i percorsi CLIL voluti dal Ministero per le classi del quarto e del quinto anno.
In questo modo, a partire dai primi due anni, gli alunni avranno la possibilità di studiare Geografia in lingua inglese per poi, al terzo anno, aggiungere Economia sempre in lingua inglese e Storia del teatro in lingua francese.

Tali materie diventeranno parte del curriculum scolastico con l’obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza tout court. Non solo coltivare le proprie passioni artistiche, ma focalizzare la realtà che li circonda, di modo che, al termine degli studi, gli studenti abbiano una formazione totale che gli permetta di poter intraprendere la loro futura carriera universitaria o lavorativa.

Difatti, con l’intensificazione delle ore di Arte si palesa l’idea di approfondire la conoscenza del patrimonio artistico isolano, spendibile nel mondo del lavoro.
Quest’opportunità rappresenta una sfida per gli studenti catanesi, un modo per mettersi alla prova, arricchire il proprio Cv per poter competere con i coetani a livello mondiale.

Teresa Sacco

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