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5 gennaio 2012

L’Università di Catania sceglie il risparmio energetico

Gli impianti fotovoltaici dell’Università di Catania, a pieno regime, producono già 2 MegaWatt di energia.

Grazie al recentissimo allacciamento di altri due generatori, procurato da Enel, il grande parco fotovoltaico situato nella Cittadella Universitaria, realizzato dall’Università in collaborazione con l’azienda del gruppo Gdf Suez, Cofely Italia, ha oltrepassato la soglia dei 2 mWp (Megawatt picco, quindi la potenza massima di un impianto fotovoltaico o, più in generale, di un generatore elettrico).

È stato pertanto raggiunto un obiettivo importantissimo ed eccezionale per qualsiasi struttura pubblica, in quanto, a regime, è in grado di produrre energia sostenibile pari al 20% del consumo totale annuo da parte dell’intero Ateneo.

Questo implicherà inoltre un notevole taglio di emissioni nell’atmosfera, pari a circa 1400 tonnellate di anidride carbonica annue.

L’implemento è stato reso operativo grazie all’attuazione del progetto di efficientamento energetico, realizzato dall’ Ati Cofely – Maltauro – Esco Sicilia, che riguarda tanto i servizi di fornitura di energia elettrica, l’ottimizzazione e la manutenzione impiantistica per i 78 edifici dell’Ateneo – per la durata di 20 anni – quanto i nuovi impianti installati nelle aree private.

I tetti degli edifici e le aree di parcheggio sono stati “convertiti” in luoghi di produzione dell’energia e con gli ultimi miglioramenti degli interventi di efficienza energetica, l’Università di Catania mirerà ad un risparmio energetico complessivo di oltre 5 milioni e 600 mila kW all’anno.

Il progetto è stato gratificato nel 2010, nell’ambito del 10° Italian Energy Summit del Sole 24 Ore, con il conferimento del Premio Cofely.

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