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29 gennaio 2012

Unipg: le parole di Profumo per l’inaugurazione dell’anno

Queste sono state le parole del Prof. Francesco Profumo, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’inaugurazione dell’anno accademico

Magnifico Rettore,
desidero ringraziare Lei e tutto il collegio docenti per l’invito a partecipare, in qualità di Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, all’inaugurazione dell’anno accademico di un ateneo storico come quello di Perugia, che da oltre sette secoli si contraddistingue nella formazione e nello sviluppo culturale e scientifico dell’Umbria e del Paese. Un saluto va anche ai professori, ai ricercatori, agli studenti, e al personale precario e tecnico-amministrativo presente.
Purtroppo, a causa di impegni istituzionali, sono impossibilitato a presenziare alla Vostra inaugurazione, e per questo desidero esprimere le mie scuse, inviandoVi un messaggio di saluto e augurio per il percorso formativo che Vi apprestate a iniziare.
Oggi l’Europa vive un periodo di difficoltà, e così il nostro Paese. Ma il compito principale di chi, come me, ha l’onore di poter contribuire direttamente alla crescita della comunità nazionale è quello di guardare al futuro con speranza, e di trasmettere ottimismo nelle nostre capacità e nei nostri valori.
La ricerca scientifica e la formazione del capitale umano qualificato costituiscono oggi le fonti primarie della ricchezza umana e materiale delle nazioni, nonché il motore della crescita del Paese. Per questo, il Ministero è impegnato in una forte azione di recupero della competitività del sistema della ricerca italiana nel contesto internazionale. Attraverso il completamento del percorso di “autonomia responsabile”, avviato dal Prof. Ruberti con la legge del 1989, e dei meccanismi di valutazione, semplificazione e abilitazione. Abbiamo bisogno di atenei di qualità, di studenti motivati, di ricercatori e docenti in grado di integrarsi al meglio nell’European Research Area, e di un sistema-Paese capace di competere nei grandi progetti comunitari come Horizon 2020.
La formazione è tutto, nella maturazione di una persona, nella crescita di una classe politica e dirigente onesta ed efficiente, nello sviluppo di un Paese come comunità nazionale. Coraggio allora: siamo tutti chiamati a fare del nostro meglio: i professori, gli studenti, i decisori pubblici. Insieme possiamo ridare all’Italia il prestigio che merita.
Mi fa quindi piacere salutare e ringraziare nuovamente il Magnifico Rettore Prof. Francesco Bistoni per l’invito rivoltomi, e inviare a tutti Voi i miei migliori auguri per il nuovo anno accademico.

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