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22 gennaio 2012

Università di Bari, il Rettore dice stop a parentopoli

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Università di Bari

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Dopo l’ennesimo scandalo parentopoli portato alla ribalta qualche giorno fa da Striscia la Notizia, l’Università di Bari corre ai ripari.

L’annuncio dello stop alle “assunzioni familiari” è del Rettore Corrado Petrocelli, in occasione del Consiglio di amministrazione tenutosi il 19 gennaio scorso.

Questa la soluzione: richiedere a tutti i partecipanti dei concorsi una autocertificazione che attesti l’assenza di legami familiari nella struttura entro il quarto grado.
Dichiarazione che verrà richiesta a partire dalle prossime assunzioni, comprese quelle a tempo determinato.

Non è tutto.

In cantiere vi è anche il progetto di un codice etico per le fila del personale tecnico ed amministrativo, sulla scia di quello già in vigore tra i docenti.

Il caso del direttore amministrativo De Santis, con a seguito figli, fratelli e cognata, per un totale di dodici familiari, è soltanto l’ultima di una ormai ben nota serie.

Ma si tratta comunque di assunzioni non avvenute di recente e sulle quali, spiega il Rettore, l’amministrazione non avrebbe i mezzi per sindacare l’operato delle commissioni di concorso.

Questa autocertificazione, basterà dunque a fermare l’ondata parentopoli di cui, tristemente, l’Università di Bari si fa portabandiera? La domanda ce la poniamo tutti, la risposta, alle prossime selezioni del personale.

Francesca Martines

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