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26 febbraio 2012

Obiettivi Google Earth sui coralli australiani

Dalle immagini satellitari alle mappe stradali,dai terreni agli edifici in 3D, dalle galassie dello spazio ai canyon dei grandi fiumi terrestri. Google Earth allarga i suoi orizzonti e spinge le fotocamere sulla Grande Barriera corallina d’Australia.

In collaborazione con la Univeristy of Queensalnd e il gruppo Catlin, Google Earth avvia il progetto denominato Seview Survey che da settembre permetterà di esplorare il Greet Reef d’Australia dal computer di casa.

Per sviluppare il progetto saranno utilizzati speciali videocamere sui fondali più bassi e robot sottomarini per catturare le immagini più profonde. 50.000 scatti ad alta risoluzione e panoramica a 360° condurranno attraverso i 2.300 chilometri della barriera australiana per ammirarne coralli, spugne, pesci, tartarughe squali e relitti.

L’applicazione servirà anche per monitorare lo stato di salute dei coralli e per ottenere informazioni importanti sulle variazioni delle rotte migratorie di squali, mante e tartarughe, variazioni dettate dal cambiamento climatico globale. Il monitoraggio degli animali sarà reso possibile grazie a sonde GPS satellitari fissate su alcuni individui.

Il link www.catlinseaviewsurvey.com/seaview.htm permette di avere un’anteprima dell’applicazione ai primi stadi di sviluppo.

 


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