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30 marzo 2012

Cà Foscari: seconda edizione dello Short Film Festival

A Venezia si è tenuta la giornata d’apertura della seconda edizione del Cà Foscari Short Film Festival, rassegna universitaria internazionale dei cortometraggi, presso l’Auditorium Santa Margherita.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la presenza di Roberta Novielli, coordinatrice generale, Roberto Silvestri, direttore artistico, e Carlo Carraro, rettore dell’Università, nel desiderio di ripresentare l’iniziativa al successo dell’anno precedente, aumentandone l’importanza.

Si tratta infatti di una manifestazione che offre la possibilità agli studenti di entrare in contatto sia col mondo del lavoro che con quello dell’arte, in un periodo storico in cui l’arte sembra passare costantemente in secondo piano.

Durante la cerimonia di presentazione, sono stati esposti i progetti che vedranno mettere alla prova i ragazzi; il Direttore artistico ha ricordato l’importanza della preservazione della bellezza e dei talenti italiani, rilevando che solo due film in concorso sono provenienti da scuole italiane, ma una gran parte dei cortometraggi è attribuibile a registi nazionali emigrati.

Si è passati poi al concorso dedicato alle scuole venete medie e superiori, con la selezione di quattro cortometraggi: “Sognando scuola” di Marco Augelli, vincitore dello scorso anno, dedicato alla tecnologia, “Italia 150” della classe quarta AIAG di arti grafiche, animazione sul Circo Italia, “A comprehensive retrospective” di Gianmarco Fabris, sui temi del bullismo, razzismo e droga, e infine “Nemici” di Giuseppe Pellegrinotti, cortometraggio amatoriale sulla vita di una studentessa all’interno della sua scuola.

Il programma ha previsto poi il Workshop: “Oltre il muro“, con la proiezione dell’omonimo cortometraggio di Roberto Franzin, con la partecipazione dei giovani dell’Istituto penale minorile di Treviso insieme agli studenti dell’Università veneziana; un vero e proprio percorso di recupero per i ragazzi, a dimostrazione di come l’arte sia capace di alleviare la realtà pur rimanendo nella concretezza della realizzazione di un progetto.

Programma speciale è quello dedicato alla Big Rock, scuola di computer grafica trevigiana, fondata da Marco Polcan e Marco Salvini, i quali hanno illustrato, con una presentazione creativa, le caratteristiche del proprio istituto, che vanta importanti collaborazioni, come con la Pixar e la Dreamworks, e offre agli amanti del cinema di animazione la possibilità di intraprendere un percorso lavorativo internazionale, come Alex Ongaro, ex alunno diventato head of effects della Dreamworks Animation, che, in videoconferenza, ha presentato il percorso che ha portato alla creazione dello short di animazione “Life“, realizzato da 40 studenti della Big Rock.

La chiusura della giornata è stata dedicata alla sezione Short Film Festival Meets Altermed, associazione che si occupa dal 2007 di dare visibilità e coesione culturale alle varie identità del bacino Mediterraneo.

Sono inoltre stati proiettati i corti: “When I Sterch Forth Mine Hand” di Oscar Robert Hamilton, collaborazione tra Egitto e Palestina, “Clichés” di Nadine Nous, sul tema della condizione femminile musulmana, “P’tite pièce” di Loic Nicoloff, storie di un clochard e di un uomo benestante a confronto, “Arafat & I” di Mahdi Fleifel, sulla condizione identitaria palestinese, e “Condamnations” di Wlid Mattar, sul tema del fondamentalismo religioso.

 

 

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