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31 marzo 2012

UniSalento, Udu “piglia tutto” alle elezioni dei rappresentanti degli studenti

Al termine di due intense giornate di voto tenutesi in data 28 e 29 marzo, che hanno portato al voto ben 5700 studenti per decidere i propri rappresentanti per il biennio 2012-2014,  l’Università del Salento ha ora i 4 nuovi nomi per la composizione del Senato Accademico.

L’ “Unione degli Universitari” con Elisa Latino, Matteo Calcagnile ed Emilio Micocci, va ad occupare 3 dei quattro posti disponibili, confermando la forza di questo movimento all’interno del circuito studentesco leccese, portando a casa ben 3 mila preferenze per i propri candidati.

Obiettivo Studenti” con Paride Mazzotta, conquista invece  il rimanente quarto posto in Senato.

Le due associazioni si confermano le più votate anche per quanto riguarda il Consiglio di Amministrazione, con l’elezione di Carlo Monticelli per Udu (anche qui schiacciante successo con 2941 voti) e di Piero Toma per Obiettivo Studenti.

A decretare il boom per le liste Udu, sono arrivate poi anche le elezioni di Antonio Caputo per Edisu Lecce e di Marta Morelli per Edisu Brindisi, in attesa degli esiti delle votazioni riguardanti Cus, Cug, consigli di facoltà e degli studenti.

L’associazione studentesca Udu, ha commentato ovviamente con soddisfazione i risultati ottenuti, sottolineando le battaglie combattute a livello locale per gli studenti con la creazione anche di un portale universitario alternativo, “L’altro portale”, in grado di offrire info e suggerimenti al mondo universitario salentino.

Insomma, dopo una campagna elettorale caratterizzata come da routine, da impegno frenetico, promesse e scaramucce dentro e fuori le mura universitarie, riunioni, discorsi, volantini e manifesti dei candidati e delle associazioni studentesche, al fin i “vincitori” son giunti.

Ora i nuovi rappresentanti degli studenti dovranno confrontarsi con la sfida del “mantener la parola data”, facendosi portavoce (ammainando le bandiere politiche) di tutti gli universitari salentini, dei loro diritti e dei loro bisogni, al fine di poter contribuire in maniera concreta e partecipata, a rendere migliore l’Università del Salento non solo in campagna elettorale, restando poi vigili sulle novità regionali e nazionali che riguarderanno il mondo dell’Università.

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