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28 aprile 2012

La Fondazione Roma Sapienza e il progetto ‘Adotta uno studente’

La Fondazione Roma Sapienza, attraverso il finanziamento da parte della Fondazione TelecomItalia, ha bandito un concorso che vedrà l’aggiudicazione di due borse di studio agli studenti meritevoli  di Sapienza Università di Roma con diagnosi certificata di dislessia.

Tale progetto, denominato ‘Adotta uno studente’ prevede il conferimento per l’anno 2012-2013 di due borse di studio dell’importo ciascuna di euro 3500,00. Come è possibile leggere nel bando (consultabile al seguente indirizzo per coloro che fossero interessati http://w3.uniroma1.it/fondazionesapienza/borsepremi/2012BorseTelecom.pdf) l’obiettivo di tale progetto è accompagnare alla laurea i giovani meritevoli e volenterosi, afflitti da tale disturbo.

Ovviamente come ogni concorso che si rispetti ci sono una serie di requisiti da possedere per poter partecipare come ad esempio l’età non superiore ai 22 anni( che poi c’è da chiedersi: chi ha più di 22 anni perchè non può partecipare? Non può essere considerata  una forma di discriminazione questa scelta?), diploma di maturità di scuola media superiore e un reddito personale complessivo annuo lordo non superiore a euro 16,000.

La domanda di partecipazione deve essere redatta in carta semplice dallo stesso interessato e inviata entro e non oltre il 3 Maggio 2012, al Presidente della Fondazione Roma Sapienza, I piano del Rettorato, stanza 45, Piazzale Aldo Moro, 5 – 00185. Successivamente sarà una commissione giudicatrice che effettuerà la scelta.

Ma cos’è la dislessia?

La dislessia come si legge nel sito dell’ AID (Associazione Italiana Dislessia), è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) e interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia non si deve presentare: deficit di intelligenza, problemi ambientali o psicologici, deficit sensoriali o neurologici.

L’iniziativa presa dalla fondazione dell’UNIVERSITA’ ROMANA, grazie alla generosità della fondazione TELECOM ITALIA, è da prendere come esempio. Così tanti giovani frustati per il disagio di cui sono ‘vittime’ possono avere un sostegno visto  come una mano tesa che possono sperare di riuscire ad afferrare se riescono a vincere il concorso.

 

 

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