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21 aprile 2012

Rinascimento ad Acquasparta

La Rievocazione rinascimentale di Acquasparta fonda la singolarità del proprio nome sulla duplice accezione del termine: rinascimento non solo come momento storico, ma come un rinnovarsi di antichi “splendori” per Acquasparta, e  come la vera rinascita di quei rapporti umani che costituiscono l’humus su cui si fonda la tranquillità e la gioia del vivere una realtà come la nostra.

Nell’arco di dieci giorni Acquasparta si troverà ad essere ripartita geograficamente in tre zone definite, tante quante le Contrade, la Contrada del Ghetto contraddistinta dai vessilli verdi e neri, la Contrada di Porta Vecchia dai vessilli giallo e blu e la Contrada di San Cristoforo dai vessilli bianco e blu, che si contenderanno il Palio finale dopo la sfida nelle quattro gare: quella gastronomica, quella di animazione, quella del Palio della Lince e quella del gioco dell’Oca. Le Rappresentazioni Storiche che si susseguono di anno in anno, sono messe in scena da persone del paese, attori non professionisti ma “contradaioli” che con molto entusiasmo e impegno si dedicano a ricreare l’atmosfera del periodo seicentesco per omaggiare la Famiglia Cesi ed in particolare la  vita di Federico Cesi II, duca della Città e fondatore dell’Accademia dei Lincei.

Fin dal 2000, anno di creazione della Festa, si sono rievocati aspetti o un personaggi caratteristici della storia di Acquasparta, come nel 2000, annu in cui si è proposto la “la Venuta di Papa Pio II Piccolomini, o nel 2001 la vita di Altobello da Chiaravalle, noto condottiero della zona, per privilegiare in seguito, gli aspetti  della vita del Duca Federico II detto il Linceo e dei personaggi illustri a lui strettamente collegati. Nel 2003 infatti la manifestazione ha rivolto la sua attenzione alla figura di Isabella Liviani Cesi, sua bisnonna, nel 2004, anno del quattrocentenario della fondazione dell’Accademia dei Lincei voluta da Federico II, si è trattato il tema della scienza con Galileo Galilei, celebre membro dell’Accademia dei Lincei ospitato ad Acquasparta nel 1624, mentre nel 2005 si è approfondito “Il mecenatismo musicale della Famiglia Cesi” grazie alla scoperta della Prof.ssa Biancamaria Brumana della musica del matrimonio di Federico I , padre di Federico II. Nel 2008 è stata proposta invece una rappresentazione dal titolo “Lupus in Fabula” ovvero “Notti Insonni fra inganni e Zanni alla Corte dei Cesi“.

Le “Taverne” delle tre contrade, oltre ai piatti tipici locali si sfideranno nellaGara Gastronomica che verte sulla proposizione di piatti tipici del tempo. Il periodo in esame è in genere quello relativo al 1600. La Gara oltre che essere una sfida culinaria a chi meglio riesce a rievocare i sapori del tempo è anche una serata di spettacolo grazie agli attori del paese che rappresentano una vera cena rinascimentale. Inoltre, ognuna delle Contrade proporrà sempre al gusto e al divertimento del pubblico una propria serata, ovvero la Gara di Animazione, con la completa libertà di scelta fra aspetti spettacolari e scenici che saranno oggetto di valutazione da parte della Giuria. Infine le tre Contrade si sfideranno nel Palio della Lince, torneo cavalleresco, e nel “Gioco dell’Oca“, una riproposizione del gioco da tavolo forse più conosciuto, qui in versione … “vivente” nella giornata di chiusura i rappresentanti delle tre Contrade saranno così chiamati a superare prove di abilità e di destrezza, ma soprattutto giochi divertenti, cercando di acquisire il massimo punteggio per la propria fazione.

 

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