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19 aprile 2012

Studenti romani e mezzi di trasporto pubblico: riusciranno mai a ”incontrarsi”??

studenti romani e mezzi di trasporto pubblico
studenti romani e mezzi di trasporto pubblico

studenti romani e mezzi di trasporto pubblico

Se fosse una storia d’amore quella tra gli studenti romani e mezzi di trasporto pubblico sarebbe di sicuro una di quelle storie tanto desiderate quanto impossibili da realizzarsi.

Che i mezzi di trasporto romano non siano efficienti non è uno ”scoop”  ma di certo è uno scoop il dato di fatto che nonostante le denunce continue e richieste di mezzi più confortevoli la situazione non cambia!

I miglioramenti non si hanno mentre si susseguono, piovono ininterrotte le lamentele sui servizi pubblici e dunque sull’ atac con i suoi indisponenti autisti di autobus\tram!

Prendere un mezzo dovrebbe essere una delle cose più semplici da fare, salire a bordo invece diventa spesso una vera e propria missione impossibile come quanto accaduto oggi.

Nella prima serata a Roma si è avuta una breve precipitazione; la pioggia ha creato il panico come spesso accade agli automobilisti che si sono trovati in aprile inoltrato a dover fare i conti con uno squarcio di freddo invernale; comunque questa situazione ha visto autisti ancora più nervosi e forse anche infastiditi dal comprensibile disagio che i passeggeri avvertivano.

Ma non è solo con la pioggia che a Roma si diffonde il caos più totale … tutte le mattine,pomeriggi e sere  riuscire a prendere un mezzo di trasporto è di una difficoltà assurda. Spesso si possono osservare studenti (ma non solo loro) costretti ad aspettare il passaggio di più di un mezzo perchè troppo pieni per riuscire a prenderli.

E quando finalmente si riesce a salire a bordo ci si rende subito conto che si è dentro una piccola odissea, con spazi vitali di pochi centimetri, spesso capita  di non riuscire a muovere neppure i piedi e addirittura incombe il ridicolo pericolo che se togli un attimo la mano dagli appositi sostegni su cui ti reggi qualcuno veloce e abile prende il ”tuo” posto!

La Capitale già in quanto tale è spesso teatro di scioperi e manifestazioni e tutto ciò rende il clima nell’autobus ancora più pesante…

Tutte le considerazioni fatte mi portano a riflettere su quanto detto nel corso di un seminario tenuto dalla cattedra del professore Cilento della facoltà di COOPERAZIONE E SVILUPPO e ex Facoltà di SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE, ad un certo punto del seminario si parlava di una ragazza romana che aveva fatto volontariato in Tanzania ed era rimasta colpita dall’allegria e il clima socievole che si respireva nelle navette che trasportava la gente fino ad esplodere da un luogo a un altro  ma non si lamentava nessuno! Anzi

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