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18 maggio 2012

I soft drink nocivi per la memoria

Che le bevande gassose e piene di zucchero creano disturbi non è una novità, ma ve lo sareste mai immaginato che queste possono influenzare la capacità di ricordare e di apprendere nuove informazioni?

Ebbene sì, questo è quanto ha evidenziato un recente studio dell’Università della California:

Lo studio è stato condotto sui topi, la cui chimica del cervello è molto simile a quella dell’uomo. I topolini sono stati addestrati in un labirinto per cinque giorni prima di intraprendere la dieta sperimentale. Il labirinto, dotato di una sola uscita, conteneva indizi visivi in modo da aiutare i ratti a ricordare la strada verso l’uscita. Successivamente, i topi sono stati divisi in due gruppi: ad alcuni sono state somministrate bevande ricche di fruttosio, ad altri invece sostanze ricche di omega 3. Dall’esperimento è risultato che i topi appartenenti al secondo gruppo hanno ritrovato facilmente la via d’uscita a differenza degli altri topi, la cui abilità è risultata decisamente più ridotta.

Lo studio ha così dimostrato che una dieta ad alto contenuto di zuccheri sintetici incide sulla capacità di imparare e ricordare.
Gli studiosi hanno comunque specificato che il fruttosio non va visto come una sostanza pericolosa. Il fruttosio contenuto nella frutta, ad esempio, è ricco di ossidanti.

Infine, hanno posto sotto inchiesta lo sciroppo di mais, che è risultato essere pericoloso. Quest’ultimo, alimentare nonostante sia sei volte più dolce dello zucchero di canna, viene impiegato in modo smisurato nell’industria alimentare.

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