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21 maggio 2012

Il cellulare in aereo? Adesso è il benvenuto!

Prendendo posto in aereo, la prima a cosa a cui pensiamo è spegnere il cellulare. Ma oggi, finalmente, la situazione è cambiata. Il cellulare non è più poco gradito, anzi!
In Europa, Medio Oriente e Asia, infatti, molte compagnie aeree stanno installando speciali sistemi di connettività che permetto ai cellulari di funzionare anche quando l’aereo è in volo. La prima a lanciare il servizio è stata la Emirates, la compagnia degli Emirati Arabi, circa un anno fa, durante un volo Dubai-Casablanca.

La suddetta compagnia, infatti, ha investito circa 27 milioni di dollari relativamente a tale servizio al fine di meglio adattare la propria flotta alle esigenze dei passeggeri. Così diventa possibile, adesso, effettuare e ricevere telefonate ed SMS al costo di una chiamata internazionale, che varia a seconda del proprio operatore. Il servizio – che attualmente è abilitato per i telefonini GSM, ma entro la fine dell’anno coprirà anche i modelli GPRS –  diventa attivo solo nel momento in cui l’aereo ha raggiunto l’altitudine di crociera e l’equipaggio di cabina ha il totale controllo del sistema, compresa la possibilità di vietare chiamate in momenti specifici del volo e durante la notte. Ciò che viene subito chiesto ai passeggeri è, infatti, di impostare la vibrazione o la modalità “silenzioso” per non disturbare gli altri, così come il numero di chiamate permesse è limitato ad un massimo di cinque o sei, così come in realtà avveniva anche con i telefoni precedentemente installati sui sedili.
Recentemente, pare che anche Ryanair abbia lanciato il proprio servizio. Su 20 dei 170 aeromobili della compagnia aerea low cost irlandese soprattutto in partenza da Dublino, oggi si può chiamare, ricevere telefonate e inviare SMS. Gli aeromobili abilitati Mobile OnAir (questo il nome del servizio di comunicazione specifico per i voli)  sono abilitati alle chiamate fuori dall’Unione europea ed applicano tariffe internazionali di roaming. I costi delle chiamate oscillano tra 1,50 e 3 sterline al minuto (1,70-3,40 euro), gli SMS 40 pence (0,45 euro) ma riceverli è gratuito e le e-mail tra 1 e 2 sterline (1,13-2,26 euro) se si trasferiscono file da 100 Kb. Le tariffe vengono stabilite dai singoli operatori e sono soggette ai piani tariffari dei singoli clienti. Adesso, insomma, i passeggeri dovranno soltanto aspettare che si illumini il segnale in cabina che indica che il servizio è attivo. Poi procederanno ad accendere i telefonini GSM e GPRS attendendo il segnale del loro operatore. Così i telefonini potranno finalmente connettersi ad un’antenna che si trova a bordo dell’aereo e a una mini rete GSM.

 

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