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31 Maggio 2012

L’Università di Pisa si tutela contro i rischi di un terremoto

Il terremoto dell’Emilia oltre ad avere provocato diverse morti, è stato devastante per il patrimonio storico culturale della regione. Questo ha fatto ricordare una cosa che non dovrebbe essere mai sottovalutata: quanto sia importante l’agibilità costruzioni, soprattutto rispetto all’eventualità di una calamità naturale.

In un’ottica di prevenzione il Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, ha disposto l’immediata chiusura a tempo indeterminato del Palazzo della Sapienza per ragioni di sicurezza, in seguito alla perizia dei Vigili del fuoco sollecitata dall’Ateneo dopo il terremoto.

“È stato il giorno più triste da quando sono rettore, perché la chiusura del Palazzo della Sapienza, conla Biblioteca Universitaria e la facoltà di Giurisprudenza, è una gravissima perdita per tutta la comunità pisana, accademica e non”. Questa la dichiarazione del Rettore dell’Università di Pisa, Massimo Augello, che è così intervenuto durante la conferenza stampa indetta per fare un primo bilancio delle iniziative per affrontare l’emergenza.

Durante la conferenza, in cui sono intervenuti anche il prorettore per l’Edilizia, Sandro Paci, e il professor Walter Salvatore, l’esperto di Tecnica delle costruzioni che nell’ultimo anno e mezzo era stato incaricato di svolgere un’indagine sulle condizioni strutturali della Sapienza, è stato fatto il punto sulle prime iniziative adottate e sui progetti a medio termine.

Per gli studenti è stato attivato uno sportello nell’aula studio della Facoltà di Giurisprudenza, dove si potranno avere informazioni sulle attività didattiche che erano programmate nel Palazzo della Sapienza. Inoltre è possibile ottenere informazioni contattando l’ufficio a questo numero 050 2212864, o andando sul sito http://www.jus.unipi.it/. Il personale tecnico-amministrativo in parte sarà impegnato a recuperare documenti e altro materiale custodito in Sapienza, in parte continuerà a svolgere il quotidiano lavoro amministrativo.

Invece, per quanto riguarda le decisioni a lungo termine, a settembre sarà individuata una nuova sede per il dipartimento di Giurisprudenza, e intanto resta la priorità di rendere di nuovo agibile il Palazzo della Sapienza. Per il prossimo lunedì 4 giugno il professor Augello ha convocato una Conferenza dei servizi aperta alle istituzioni locali e regionali, oltre che ai rappresentanti dei ministeri potenzialmente interessati, durante la quale raccogliere idee su possibili soluzioni temporanee e definitive.

 

 

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