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21 giugno 2012

Il nuovo Piano tariffario SGM: Alziamo la voce!

Il nuovo Piano tariffario SGM che entrerà in vigore dal 1 luglio 2012, in attuazione della Delibera della Giunta Regionale n. 1882 del 06/08/2010 che approva l’adeguamento della base tariffaria dei servizi di tpl al tasso di inflazione Istat del 13 %, risulta profondamente iniquo e in molti punti difforme dalla stessa delibera regionale. Infatti, diversi titoli di viaggio presentano un aumento superiore al 13 %, in particolare sulle linee universitarie si riscontra:

  • Abbonamento mensile ordinario personale da 18 a 23 €, con un aumento del 28%
  • Abbonamento mensile agevolato, da 10 a 12,40 €, con un aumento del 24%

Tale piano appare pertanto come un tentativo speculatorio condotto ai danni degli utenti, più che un adeguamento all’ aumento dei prezzi al consumo. L’iniquità del piano tariffario è evidenziata ancor di più dalla stretta sugli aventi diritto a scontistiche, prima garantite a tutti i soggetti in formazione. Infatti, secondo il piano, oltre agli studenti e dottorandi che presentano i requisiti di reddito, avranno diritto ad abbonamenti agevolati soltanto gli studenti fino al compimento del ventiseiesimo anno di età, disposizione che colpirà in particolar modo la formazione di secondo livello.

L’introduzione di requisiti di età per l’accesso ad agevolazioni che costituiscono una delle espressioni più importanti del diritto allo studio, rappresenta per i motivi sottolineati una discriminazione inaccettabile che opererà una distinzione ingiustificata tra soggetti in formazione, minando fortemente uno dei diritti fondamentali degli studenti che deve essere garantito a tutti, senza distinzioni.

Il nuovo piano tariffario mette a rischio anche la mobilità che per studenti, dottorandi e per tutta la cittadinanza costituisce un diritto inalienabile che supera le logiche del semplice viaggiare e si traduce in uno strumento indispensabile per raggiungere i luoghi della formazione, per intessere relazioni sociali e sviluppare la propria attività.

Per questo, come UDU-Unione degli Universitari di Lecce e ADI-Associazione Dottorandi Italiani, riteniamo che sia indispensabile e che si debba avviare tempestivamente una concertazione tra istituzioni comunali, gestori del servizio di trasporto e utenza al fine di ridiscutere il piano tariffario proposto e prevedere un sistema di scontistica sugli abbonamenti, attraverso la ridefinizione di quelle convenzioni che, a causa dell’atteggiamento che in passato proprio SGM ha assunto, non sono mai state concluse.

 

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