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23 giugno 2012

Un bravo papà non fuma

Il fumo provoca danni irreversibili nel Dna delle cellule germinali dei padri.

Una nuova ricerca apparsa su FASEB Journal, dimostra che gli uomini che fumano prima del concepimento possono determinare delle alterazioni genetiche nei loro figli.

E’ ormai risaputo che fumare è estremamente dannoso per il feto, perciò categoricamente vietato alle donne incinte, ma mai avremmo potuto pensare che danni seri possono essere generati anche da futuri papà fumatori.

Non stiamo parlando di fumo passivo per la madre del piccolo, ma di irreversibili danni genetici che vengono trasmessi dal padre attraverso lo sperma.

Una ricerca compiuta presso  l’Università di Bradford, Regno Unito, dimostra che il fumo ha effetti deleteri sul Dna delle cellule germinali, effetti che si ripercuotono sulla prole, che sarà così maggiormente sensibile al cancro e ad altre malattie genetiche.

Per poter essere dei buoni padri è necessario, dunque,  smettere di fumare mesi prima del concepimento: la vitalità di ogni cellula spermatica è di circa tre mesi.

Uno dei principali autori della ricerca, Diana Anderson ha affermato “Speriamo che questa scoperta spinga gli uomini a smettere di fumare prima di concepire un figlio”.

Lo studio è stato condotto su dati provenienti da famiglie inglesi e greche:

sono stati utilizzati dei bio-marcatori del Dna, che hanno permesso di misurare cambiamenti genetici occorsi sia nel sangue e nello sperma paterno nel periodo precedente  al concepimento, sia nel sangue materno e del cordone ombelicale al momento del parto.

Ogni famiglia, sottoposta allo studio, ha inoltre riempito dei questionari inerenti lo stile di vita e le possibili esposizioni ambientali a cui padre, madre e piccolo potevano essere sottoposti.

Il risultato finale, l’indubbia colpevolezza dei padri fumatori, è scaturito dall’analisi incrociata dei dati genetici e ambientali.

Insomma se si vuole essere dei bravi padri, bisogna pensare ai propri figli prima ancora di averli concepiti e smettere di fumare!

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