• Google+
  • Commenta
9 luglio 2012

L’università di Firenze partecipa al SAUC EUROPE 2012

Per la prima volta nella storia della manifestazione, un team dell’Università di Firenze partecipa al SAUC EUROPE, la competizione europea di robotica sottomarina riservata agli studenti di tutto il continente. La manifestazione, iniziata venerdì 6 luglio, durerà una settimana e si svolgerà presso il centro Nato di ricerche marittime STO-CMRE, Science and Technology Organization – Centre for Maritime Research and Experimentation, situato in prossimità delle acque di La Spezia.

Il SAUC EUROPE, sigla che sta per Student Autonomous Underwater Vehicle Challeng, è una competizione nata nel 2006 con lo scopo di suscitare nei giovani interesse verso le tecnologie sottomarine e promuoverne l’innovazione anche grazie la messa a disposizione di esperti Nato, pronti ad aiutare gli studenti con strumenti e attrezzature d’avanguardia.

Il team fiorentino ( Fabio Bartolini, Riccardo Costanzi, Niccolò Monni, Alessandro Ridolfi, Gregorio Vettori, Francesca Giardi, Emilio Lupi, Elia Mazzuoli, Marco Montagni e Libero Paolucci, guidati dal professor Benedetto Allotta), composto esclusivamente da studenti provenienti dalla facoltà di ingegneria del capoluogo toscano, ha lavorato circa 8 mesi per portare alla luce Turtle, un veicolo realizzato usando pezzi già disponibili sul mercato o costruiti direttamente dagli studenti stessi, munito di quattro propulsori, luci, sensori di profondità, scandaglio acustico e webcam. Il progetto è stato sviluppato presso il Laboratorio di Modellazione Dinamica e Meccatronica (MDM Lab) del Dipartimento di Energetica “Sergio Stecco”, laboratorio impegnato fra l’altro, nel progetto THESAURUS, finalizzato alla realizzazione di robot subacquei atti al monitoraggio di aree sottomarine d’interesse archeologico e finanziato dalla Regione Toscana.

Assieme al team gigliato a darsi battaglia per la conquista dell’ambito premio ci saranno  un altro gruppo di studenti italiani, quello dell’Ateneo di Genova, poi l’École Polytechnique, l’École de Technologie Supérieure (ETS) du Quebec, l’ENSTA Bretagne, l’ESIEA Paris, l’Heriot-Watt University, l’Università di Bremen, l’Università di Cambridge, l’Università de Las Palmas de Gran Canaria – AVORA, l’Università di Luebeck (campione in carica) e l’Università del West England.

Per ora mai un squadra italiana è riuscita a salire sul podio, che sia finalmente questa la volta buona ?

Google+
© Riproduzione Riservata