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2 agosto 2012

Fuga di gas all’Università di Perugia

Grande paura alla facoltà di chimica dell’Università di Perugia a causa di una pericolosa fuga di gas avvenuta mercoledì 01 Agosto, presso la sede di Corso Cavour.

Tempestiva è stata l’azione dei vigili del fuoco, che nel giro di poche ore sono riusciti a sgominare l’imminente tragedia. La fuga proveniva da una bombola di idrogeno collocata all’esterno dell’edificio, in un manufatto adiacente all’ingresso della facoltà.

La segnalazione è stata inviata dall’addetto alla manutenzione che, accortosi della perdita, tentava invano di chiudere la valvola impazzita. Con l’arrivo dalla sede centrale del personale qualificato Nbcr, si è provveduto ai sopralluoghi di rito assicurandosi della provenienza della fuga di gas ed è stata immediatamente circoscritta l’area, impedendo così il passaggio di veicoli e persone, al fine di evitare scoppi per l’incolumità di tutti.

Episodio significativo che mostra quanto la sicurezza negli edifici pubblici sia da monitorare costantemente; si tratta di un settore che non può mai subire tagli di nessun tipo. L’Università non deve mai permettere ciò, figuriamoci poi specifiche facoltà come quella di chimica, dove i materiali a rischio convivono con i nostri studenti e ricercatori.

Il disastro che poteva scaturire da una semplice sigaretta accesa da uno studente in pausa durante una lezione o in uscita dalla sede, non può non far riflettere. E il fatto che ciò sia accaduto, anche fortunatamente, nel periodo delle vacanze estive non è di certo una scusante.

immagine tratta da www. lanazione.it/umbria

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