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19 settembre 2012

Uni Catania: lo scandalo delle email elettorali

Lunedì 17 Settembre: migliaia di studenti dell’università di Catania ricevono una email. “Niente di strano” avranno pensato le centinaia e centinaia di utenti registrati al server dell’università. Peccato che però si tratti di spamming indirizzato a tutti gli studenti,docenti,personale di servizio dell’ateneo siculo; e fin qui , anche se amaro il boccone, lo si butta giù e zitti. Ma se sommiamo a tale fatto, già di per sé grave, che gli indirizzi dei destinatari sarebbero stati trafugati dal server dell’università, dal quale i presunti messaggi contenenti spot elettorali a sostegno della candidata per le liste udc, sarebbero stati inoltrati da un certo Danilo di Maria. -Abracadabra- figlio della Prof.Maria Elena Grassi, candidata alla prossime elezioni regionali, allora  la storia assume i contorni di uno scandalo bello e buono.

Tutto ha inizio la sera del 17 settembre, intorno alle 19:00, quando studenti,docenti e dipendenti dell’università di Catania ricevono una mail (che poi si scopre provenire dal server dell’università), la quale conteneva uno spot elettorale siglato “Io studente per Maria Elena Grassi”, ovvero la candidata alla prossime elezioni regionali nella lista dell’UDC in sostegno a Rosario Crocetta.(Vedi Immagine 1)

Il mittente è Daniele Di Maria, che apparentemente si presenta ai lettori della mailing list sospetta come un normale studente dell’ateneo di Catania. Solo che il Movimento Studentesco Catanese, ha diffuso subito dopo l’accaduto, una notizia che fa irrompe nello scandalo: “Daniele Di Maria, figlio di Nino Di Maria, dipendente dell’Ateneo di Catania, e di Maria Elena Grassi, candidata alle elezioni regionali con l’UDC per Crocetta Presidente”

Pesanti le dichiarazioni del Movimento studentesco che piovono dalle pagine del loro sito web: «Nino (Antonio) Di Maria, dipendente dell’Università di Catania e stretto collaboratore del Rettore (lavorano nello stesso ufficio) è il marito di Maria Elena Grassi, candidata alle elezioni regionali con l’UDC, sponsorizzata attraverso email mandate agli studenti e alle studentesse dell’Ateneo catanese.[…] Il Movimento Studentesco Catanese cerca di fare luce su come gli indirizzi email consegnati all’Università di Catania al momento dell’iscrizione siano finiti nelle mani del figlio di un dipendente dell’Ateneo e di una candidata alle elezioni regionali»

Secca la replica della Prof. Maria Elena Grassi: “Se qualcuno si è permesso di mandare email a qualcuno che non voleva riceverne, mi dispiace”. L’iniziativa sarebbe partita -ndr-“dai ragazzi come Daniele Di Maria, mio sostenitore come tanti altri”.

Il problema sorge nel momento in cui si sarebbe effettuato l’accesso al server universitario per corrispondere a migliaia di destinatari ignari (sono circa 5000 i soli iscritti!), docenti e personale di servizio, email contenenti lo spot elettorale sospetto.

Rischiano grosso i sostenitori. Il presunto reato, sostenuto a gran voce dagli studenti, potrebbe configurarsi entro quello di abuso d’ufficio, a cui corrisponde una pena massima di circa sei anni di reclusione ed il licenziamento in tronco del colpevole. Qualora venisse provato il presunto coinvolgimento del marito della candidata, resterebbe ipotizzabile una probabile complicità nell’aver attinto ai dati sensibili degli studenti per promuovere l’attività di campagna elettorale.

Il Movimento Studentesco Catanese ci vuole vedere chiaro in questa faccenda, ed avverte ” Gli studenti e le studentesse del Movimento Studentesco Catanese si sono presentati questa mattina al Rettorato per chiedere spiegazioni ma oltre ad aver confermate tutte le notizie che si erano sparse sui legami di parentela, non sono stati accolti né dal direttore amministrativo, Lucio Maggio né da altri funzionari dell’Ateneo. Preso atto dell’abituale chiusura delle Istituzioni universitarie il Movimento Studentesco Catanese valuterà, insieme ai legali, quali azioni adottare contro l’amministrazione dell’Università di Catania che ha reso possibile questo ennesimo scandalo“. Durante la prossima assemblea dell Movimento (Giovedì 20 Settembre 2012 – 14:00 Dipartimento di Matematica e Informatica – Cittadella Universitaria) gli studenti avranno modo di confrontarsi sulla questione, e decidere sul da farsi.

Dal sito www.movimentostudentesco.org si apprendono i seguenti risvolti: “Oggi intorno alle 16 il mitico quanto irresponsabile Daniele, certamente dopo aver consultato madre, padre, vertici del partito e dell’università, ha inviato una nuova email nella quale attacca il movimento studentesco catanese per aver gettato la campagna elettorale per le regionali in rissa” la risposta degli studenti a Daniele Di Maria, il quale nel presunto messaggio di spam afferma: “Anche questa volta il movimento studentesco è impegnato nel trasformare in rissa l’attuale democratica competizione elettorale regionale.L’ultima, assurda pretesa è quella di precludere agli altri l’utilizzo del web, al quale qualunque studente è libero di accedere”. (Vedi Immagine 2 )

 

FONTE IMMAGINI:

Immagine 1

Immagine 2

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