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11 ottobre 2012

Fondo per le donazioni liberali

In fase di lancio anche il “Fondo per le donazioni liberali” aperto a ex allievi, privati e aziende che vogliono sostenere le attività del Sant’Anna

Campagna “5 per mille”, con i fondi raccolti fra il 2006 e il 2009 sarà assunto un ricercatore in Scienze mediche

Dal 2006 al 2009 numerosi contribuenti hanno destinato il 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche alla Scuola Superiore Sant’Anna, che si era impegnata a destinare la cifra raccolta per sostenere giovani di talento e per accompagnarli in un percorso di ingresso nel mondo della ricerca. Adesso quell’impegno si è concretizzato, grazie alle donazioni messe insieme negli anni e che adesso sono state girate alla Scuola superiore Sant’Anna. Su decisione del Senato Accademico, le risorse così ottenute si sono trasformate in un bando di selezione per un posto diricercatore a tempo determinato nel settore di Scienze Mediche, con impegno a tempo pieno e con contratto di durata triennale, e per dare sostegno economico alle sue ricerche. Il ricercatore selezionato dovrà svolgere ricerca nell’Istituto di Scienze della Vita e dovrà anche dedicare parte del suo tempo agli Allievi del settore di Scienze Mediche. Il termine per presentare le domande è stato fissato al 7 dicembre 2012. Il bando e tutte le indicazioni sono disponibili su www.sssup.it .

“Quando abbiamo invitato i contribuenti a destinare il 5 per mille dell’Irpef per sostenere le nostre attività di ricerca– commenta il Rettore Maria Chiara Carrozza – ci siamo impegnati a rendere conto di come avremmo utilizzato le risorse raccolte, quando sarebbero state sufficienti per ‘investirle’. Adesso informiamo i cittadini che ci hanno dato fiducia, perché è stato appena pubblicato il bando per assumere un ricercatore da destinare all’Istituto di Scienze della Vita e al Laboratorio di Scienze Mediche in particolare. Proprio in questi giorni – aggiunge il Rettore – stiamo anche costituendo un ‘Fondo per le donazioni liberali’ per raccogliere donazioni da parte di ex allievi, di soggetti privati e di aziende, interessati a sostenere le nostre attività istituzionali nei settori della ricerca e della formazione oppure specifiche linee di attività presso i nostri sei Istituti di Ricerca. In un momento come questo è fondamentale investire in ricerca e in innovazione perché così facendo contribuiamo, in maniera concreta, a costruire il futuro del nostro Paese. Negli ultimi anni sempre più ex allievi anche di nazionalità non italiana si stanno offrendo di effettuare donazioni: questo è indice di un fenomeno molto importante”.

 

Fonte Foto: Ufficio Stampa SSSUP

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