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12 novembre 2012

Workshop sulla fisica per gli studenti medi a Modena e Reggio Emilia

Nonostante l’immaginario comune collochi professionalmente il laureato in fisica essenzialmente all’interno dei laboratori di ricerca, la realtà è ben più sfaccettata e sono tanti i modi e i mondi in cui un laureato in questa materia può spendere a livello professionale le proprie conoscenze e competenze.

Un workshop, Professione Fisica, iniziativa di orientamento giunta alla dodicesima edizione, promossa dai ricercatori del Dipartimento di Fisica, Informatica e Matematica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, apre uno squarcio sulle prospettive a livello di mercato del lavoro aperte dagli studi in fisica, svelando ai ragazzi (e ai loro insegnanti) come un laureato in fisica possa aspirare a collocarsi professionalmente negli ambiti lavorativi più diversi, sia nei laboratori di ricerca, ma anche nel mondo dell’editoria, passando per quello dei brevetti o della programmazione e gestione sanitaria.

Testimonial di eccezione, laureati in fisica, professionisti che, anche grazie alla loro formazione universitaria hanno ottenuto gratificanti risultati professionali, saranno i protagonisti dell’iniziativa, prevista per lunedì 12 e martedì 13 novembre 2012 presso il Dipartimento di Fisica, Informatica e Matematica (via Campi, 213/A) a Modena. Ad aprire gli interventi nella giornata di lunedì sarà alle ore 14.45 il dott. Guido Goldoni, fisico, ricercatore dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia e fra gli organizzatori del workshop, seguito poi dai quattro relatori che terranno un seminario su temi scientifici e si racconteranno nel loro percorso che dalla laurea li ha condotti a verso un carriera professionale di successo, spesso in contesti non convenzionali.

Come nelle precedenti edizioni – ha dichiarato il dott. Guido Goldoni,– interverranno professionisti dei settori più diversi: fisici impiegati nell’editoria o come giornalisti scientifici, nei RIS dei Carabinieri, nel mondo della finanza e delle assicurazioni, nei reparti di fisica medica dei grandi ospedali, nei servizi territoriali o come super esperti impiegati nel sistema europeo dei brevetti. Nel corso delle precedenti edizioni, queste figure hanno fornito ai partecipanti la testimonianza concreta di come la laurea in fisica possa aprire le porte a possibilità professionali diverse e molto interessanti”.

La prima testimonianza verrà da Eleonora Luppi, laureata in Fisica all’Ateneo di Modena e Reggio Emilia e attualmente ricercatrice presso l’Università Pierre e Marie Curie di Parigi, che spiegherà come i fisici teorici usano i supercomputer per simulare la materia. Sarà poi la vota di Silvio Gualdi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e del Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici, che parlerà della sua esperienza di fisico che studia i cambiamenti climatici. Giuseppe Ferrari, editor presso la casa editrice Zanichelli, racconterà l’esperienza del fisico nell’editoria didattica e divulgativa e, infine, Domenico Acchiappati della Struttura complessa di fisica sanitaria dell’AUSL di Modena racconterà come un laureato in fisica possa trovare collocazione all’interno del mondo della sanità, lavorando in stretto contatto con i medici.

Nella giornata successiva, martedì 13 novembre, i ragazzi parteciperanno ad una giornata di stage dal titolo “Fisici per un giorno”, durante la quale potranno partecipare a laboratori tematici condotti dai quattro testimonial e “provare” concretamente le professioni proposte nella prima giornata. In contemporanea gli insegnanti dei ragazzi potranno seguire il workshop condotto dalla dott.ssa Annamaria Lisotti, docente di scuola superiore e dottoranda in fisica presso l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, sulla possibilità di introdurre le nanoscienze nelle scuole superiori, attraverso un laboratorio sui “materiali intelligenti”.

Per maggiori informazioni www.physicscom.unimore.it

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