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30 gennaio 2013

Menù di Carnevale tradizionali e ricette facili da fare

Ricette Carnevale 2015
Menù di Carnevale tradizionali

Menù di Carnevale tradizionali

Il Carnevale è ormai vicino e tutti noi oltre a preoccuparci di cercare i localini più carini, dove passare una serata in maschera ed in allegria, ci diamo da fare per scoprire qualche ricetta carina e soprattutto semplice ed economica da preparare

Le migliori ricette restano quelle tradizionali, quelle della nonna.

Ma possono dei giovani e soprattutto studenti (specie se fuori sede) cimentarsi nel preparare buone ricette carnevale ?

La risposta è assolutamente si !

Di seguito troverete delle buone e semplici ricette carnevale, consigli per menù di carnevale tradizionali.

C’era una volta il signor Arlecchino che a tutti quanti faceva l’inchino e se nessuno gli offriva il caffè lui si girava e faceva pee pee.E Pulcinella, che è un gran imbroglione, si divertiva a fare il burlone; Scherzava sempre e faceva arrabbiare chi non voleva per niente giocare. Ecco con noi il signor Balanzone che da tutti quanti pretende attenzione, e se nessuno vuole ascoltare resti con noi e si metta a cantare. Ma la più bella e anche carina fra tutti quanti è Colombina, si veste bene ed elegante, usa un profumo troppo piccante. Ma che cos’è, cosa non è, è Carnevale trallallero trallallà”

Quante volte da bambini sentivamo queste filastrocche e ci lasciavamo trasportare dall’allegria e la gioia del Carnevale. Tra i coriandoli e le stelle filanti l’atmosfera si riempe di colori, danzano baldanzose e  festose tante maschere come Arlecchino e Pulcinella. Si sfidano a colpi di vanità, i carri allegorici che sfilano sull’asfalto, imponenti e maestosi. Ma il Giovedì grasso non è solo un’occasione di divertimento per bambini. Come ogni festa, Carnevale vanta le sue tradizioni a tavola e tra le maschere e l’ euforia generale c’è sempre modo per abbandonarsi  ai piaceri del palato, gustando le prelibatezze tipiche di questa ricorrenza. Sicuramente le Ricette Carnevale e i menù di Carnevale faranno leccare i baffi a tutti, grandi e piccini.

Menù di Carnevale tradizionali: ricette primi piatti colorati e facili da preparare

Pasta con le rigaglie di pollo per due persone

  • Ingredienti:
    – un uovo
    – un etto di farina
    – un gambo di sedano
    – una carota
    – una cipolla
    – olio
    – 2 etti di rigaglie di pollo
    -un kg di passata di pomodoro
  • Preparazione della pasta:
    – Impastare la farina con l’uovo fino ad ottenere un impasto soffice ed uniforme.
    – Utilizzare il mattarello per una sfoglia sottile da lasciare a riposo per circa 10 m.
    – Infine arrotolare la sfoglia e procedere al taglio non superiore ai due millimetri, dei maccheroni.
  • Preparazione del sugo:
    – Soffriggere in tre cucchiai di olio la cipolla tagliata a spicchi, il sedano,la carota e aggiungere le rigaglie di pollo.
    – Versare la passata di pomodoro nella pentola e lasciare sul fuoco per circa trenta minuti.
    – Dopo aver cotto i maccheroni in acqua salata, saltarli in padella.

Pasta ai funghi, gamberi e vongole per due persone

  • Ingredienti:
    – funghi secchi
    – aglio
    – prezzemolo
    – peperoncino
    – olio
    – vongole
    – gamberetti
  • Preparazione della pasta:
    – Tenete i funghi secchi in una ciotola d’acqua per farli rinvenire.
    – In una padella fate soffriggere l’aglio nell’olio e aggiungete funghi e prezzemolo tritato.
    – Cuocete le vongole a parte per tre, quattro minuti con aglio, olio e peperoncino.
    – A fine cottura aggiungete i gamberetti e amalgamate il tutto. Infine saltate i maccheroni in padella.

Menù di Carnevale tradizionali secondi piatti: ricetta semplice

Abbacchio allo scottadito

  • Ingredienti:
    – abbacchio
    – aglio
    – rosmarino
    – sale
    – mezzo litro di vino bianco
    – patate
  • Preparazione:
    – Marinate l’abbacchio con aglio, rosmarino, vino bianco e arrostitelo sulla brace.
    – Per rendere il vostro piatto più gustoso preparate anche delle patate in una teglia, tagliatele a spicchi, conditele con sale, olio e rosmarino e infornate a 180 gradi.

Costolette di abbacchio panate con rucola e pachino

  • Ingredienti:
    – costolette di abbacchio
    – uovo
    – pangrattato
    – sale
    – olio
    – aceto balsamico
    – rucola
    – pomodori pachini
  • Preparazione:
    – Tagliare le costolette di abbacchio, schiacciarle con il batticarne, passarle nell’uovo battuto e nel pangrattato.
    – Friggerle in padella, insaporirle con un pizzico di sale.
    – Lavare la rucola e i pachini.
    – Tagliare i pomodori, aggiungerli alla rucola e condire il tutto con sale, olio e aceto balsamico. Il piatto è servito.

Menù di Carnevale tradizionali: dolci fatti in casa

Frappe

  • Ingredienti:
    – 3 uova (due interi e un rosso)
    – 3 cucchiai di zucchero
    – 3 cucchiai di vino
    – un limone grattugiato
    – un’arancia (solo succo)
    – una noce di burro
    – zucchero a velo
    – farina sufficiente per rendere l’impasto morbido
  • Preparazione:
    – Amalgamare il tutto e aggiungere la noce di burro, opportunamente sciolta in un padellino.
    – Stendere l’impasto con il mattarello e procedere con l’apposito taglierino, alla recisione della sfoglia in tante strisce.
    – Intrecciare le frappe e soffriggerle in una padella. Dopo la cottura, cospargere i dolci di zucchero a velo.

Chiacchiere di Carnevale

  • Ingredienti:
    – 500 gr di farina
    – 4 uova (2 intere + 2 tuorli)
    – 2 cucchiai di zucchero
    – zucchero a velo
    – buccia di un limone (grattugiata)
    – un pizzico di sale
    – mezzo bichiere di anice
    – una noce di burro
    – vino bianco (quantita’ sufficiente per amalgamare l’impasto)
  • Preparazione:
    – Preparare la farina a forma di vulcano su un piano e battere al suo interno le uova intere con i due tuorli, i due cucchiai di zucchero, la buccia di limone, il sale, l’anice e il burro sciolto in un padellino.
    – All’occorrenza aggiungere altra farina e aiutarsi con il vino bianco, per rendere l’impasto morbido.
    – Stendere la sfoglia con il mattarello e tagliarla con la rotellina in tante strisce quadrate, da incidere nuovamente al centro, evitando le estremità.
    – Soffriggere a fuoco lento e una volte pronte, ricoprire le chiacchiere di zucchero a velo.
  • Ingredienti:
    – 1 kg di farina
    – 5 uova
    – 300 gr. di zucchero
    – 200 gr. di burro
    – 1 bustina di lievito (Pane d’angeli)
    – Sambuca
    – latte
    – zucchero a velo
  • Preparazione:
    – Preparare la farina a forma di vulcano su un piano, battere al suo interno le uova, lo zucchero, il burro sciolto in un padellino, un cucchiao di Sambuca e il lievito diluito in mezzo bicchiere di latte.
    – Rendere l’impasto morbido, aiutandosi con il latte e creare tanti piccoli gnocchetti.
    – Soffriggere a fuoco lento e decorare le castagnole con lo zucchero a velo.

Tartalicchi ciociari 

  • Ingredienti:
    – 6 etti di patate bollite
    – 6 uova
    – 50 gr. di lievito di birra
    – limone grattugiato
    – zucchero
    – zucchero a velo
    – mezza tazzina di liquore
    – mezzo litro di latte
    – farina necessaria per rendere uniforme l’impasto
  • Preparazione:
    – Sbucciare le patate bollite, schiacciarle e impastarle con le uova, il limone grattugiato, il liquore, due manciate di zucchero e il lievito diluito nel latte.
    – Aggiungere altra farina per rendere l’impasto uniforme e lasciarlo lievitare due ore, opportunamente avvolto in un panno e riposto in un ambiente caldo.
    – Formare delle ciambelle e lasciarle ancora lievitare per mezz’ora.
    – Soffriggere, far raffreddare e gustare le delizie tipiche del Lazio: i tartalicchi, decorati con zucchero a velo.

Ciambelline di Carnevale

  • Ingredienti:
    – 3 uova
    – 3 cucchiai di olio di semi
    – 4 cucchiai di zucchero
    – 1 lievito di birra
    – 3 patate bollite
    – una manciata di sale
    – un bicchiere d’acqua
    – farina quanto basta
  • Preparazione:
    Procedere all’impasto e alla cottura seguendo la preparazione dei tartalicchi.

Come scriveva Gianni Rodari,  “Pulcinella e Arlecchino  cenavano insieme in un piattino:  e se nel piatto c’era qualcosa  chissà che cena appetitosa.  Arlecchino e Pulcinella  bevevano insieme in una scodella,  e se la scodella vuota non era  chissà che sbornia, quella sera!”

Quindi cari buongustai,  se non finirete nell’inferno dantesco dei golosi, dove Cerbero vi tormenterà in eterno, buon appetito e  soprattutto occhio a  quel malandrino di Arlecchino perchè a Carnevale ogni scherzo vale!

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