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28 gennaio 2013

Ricette Giapponese – La Cucina Esotica e Orientale

La cucina esotica e le ricette giapponese suscitano da sempre gran curiosità, evocando gusti e tradizioni di Paesi lontani.

La cucina giapponese è una delle più gettonate e viene direttamente associata al sushi e così a macchia d’olio si sono diffusi anche in Italia catene di ristoranti giapponesi.

Ma considerati i prezzi dei ristoranti giapponesi, non sempre giovani e studenti possono permettersi di gustare con frequenza le prelibatezze orientali ed andare a cena scegliendo un menu con ricette giapponese.

Vi aiuteremo con i giusti ingredienti e qualche dritta a non perdere mai l’occasione per stupire i vostri amici di corso e il vostro fidanzato/a con menu e ricette giapponese.

Il sushi può essere preparato in casa divertendosi con gli amici e senza spendere cifre esorbitanti, ma a portata di studente.

Nei grandi supermercati e nei negozi biologici è possibile reperire gli ingredienti base per il sushi:

wasabi (ravenello giapponese)

riso Gohan

alga kombu

aceto di riso

la stuoietta

Ingrediente cardine del sushi è sicuramente il pesce, che erroneamente a quanto si crede, non sempre è crudo.

Nel termine sushi vengono anche incluse tante altre pietanze della cucina giapponese come il Nigiri, Temaki e il Guncan sushi.

La prima cosa da fare è preparare il riso:

lo si lava abbondantemente più volte per eliminare l’amido, fino a che l’acqua appare limpida.

– Fatto questo si asciuga il riso con un filtro e si mette a cuocere insieme all’alga in una pentola con il coperchio; facendo attenzione a cuocere i primi dieci minuti a fuoco medio ed altri dodici minuti circa a fuoco basso.

– Dopo di che si lascia riposare sempre con la pentola coperta e si prepara in un’altra pentola l’aceto di riso, lo zucchero, il sale, cuocendoli a fuoco basso senza raggiungere l’ebollizione.

– Dopo aver fatto riposare il riso dieci minuti, si toglie l’alga e si aggiunge il condimento.

– Una volta mescolato per bene si lascia raffreddare il riso nella pentola coperta da un panno.

Quando il riso è freddo si possono preparare le diverse pietanze:

– Il Nigiri sushi viene preparato realizzando delle polpettine di riso, e poggiando poi su di esse fettine di pesce ( tonno crudo, salmone crudo, gambero crudo o lesso). Va servito con una pallina di wasabi, qualche foglia di zenzero fresco e salsa di soia.

– Il Temaki occorre una foglia di alga tagliata a metà, e si dispone diagonalmente il riso partendo dalla parte sinistra dell’alga avendo cura di non distribuire il riso lungo i bordi. Si pressa con il dito il riso in modo da creare spazio per il condimento e si inserisce il pesce e qualche fettina di verdura. Infine si richiude come se fosse un cono. Anche questo piatto va servito con wasabi, salsa di soia e foglie di zenzero.

– Il Sushi roll viene preparato stendendo inizialmente l’alga sulla stuoietta e aggiungendo poi il riso sull’alga. Aggiungere il wasabi creando una striscia centrale, polpa di granchio e cetriolo. Fatto questo partendo dal basso ripiegare l’alga e schiacciare leggermente, ottenendo cosi un rotolo.Con attenzione il rotolo va trasferito su un tagliere e con un coltello inumidito viene tagliato in quattro metà. Anche questa pietanza può essere servita con wasabi,zenzero e salsa di soia.

E’ molto importante accertarsi che il pesce sia fresco e correttamente conservato, in quanto possono svilupparsi parassiti o nel caso del pesce palla fugu possono essere sviluppate delle tossine.

Il Giappone è sicuramente famoso per il sushi, ma la cucina giapponese è davvero ampia da esplorare.

Un’altro piatto molto facile da realizzare è l’insalata di patate. Un piatto realizzato con patate lesse tagliate a dadini, cui va aggiunto prosciutto, sempre tagliato a dadi, e fettine sottili di cetriolo avendo cura di eliminare i semi con un cucchiaio. Il condimento viene preparato mescolando maionese, aceto, senape e olio di sesamo. Infine vanno aggiunti cipollotti  e mitsuba che è un’erba giapponese ma va bene anche il prezzemolo. Si aggiunge il condimento al piatto e si arricchisce con pepe bianco e sale. E’ importante servire il piatto freddo.

Che sia per una cena esotica di S.Valentino o per una divertente cena tra amici è possibile portare un pò del Sol Levante nelle grigie sere invernali!

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