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13 marzo 2013

Rapporto AlmaLaurea – XV Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati Università Parma

Università degli Studi di PARMA – L’indagine ha coinvolto 2.624 laureati triennali usciti dall’Ateneo di Parma nel 2011 e intervistati dopo un anno, ovvero nel 2012.

Rapporto AlmaLaurea

Rapporto AlmaLaurea

Il tasso di occupazione dei neolaureati triennali di Parma secondo il Rapporto AlmaLaurea è pari al 45,5%, un valore superiore alla media nazionale (44%). Tra gli occupati triennali dell’Università di Parma, il 28% è dedito esclusivamente al lavoro, mentre il 18% coniuga la laurea specialistica con il lavoro. Chi continua gli studi con la laurea specialistica è il 61%: il 43% è impegnato esclusivamente nella laurea specialistica, mentre, come si è detto, il 18% studia e lavora. L’8%, non lavorando e non essendo iscritto alla laurea specialistica, si dichiara alla ricerca di lavoro.

Il lavoro stabile secondo il Rapporto AlmaLaurea – contratti a tempo indeterminato e lavoro autonomo (lavoratori in proprio, imprenditori, ecc.) – coinvolge, a un anno dalla laurea, 27,5 laureati occupati su cento di primo livello di Parma (la media nazionale è il 34%). Gli occupati che non hanno un lavoro stabile rappresentano il 72% (prevalentemente con contratto a tempo determinato; il 10% senza contratto).
Il guadagno è in media di 1.046 euro mensili netti, il dato a livello nazionale è di 1.040 euro.
L’analisi dei dati relativi ai laureati triennali deve ovviamente tenere conto che si tratta di giovani che nella maggioranza dei casi continuano gli studi, rimandando cioè al post laurea di tipo magistrale il vero ingresso nel mondo del lavoro.

Laureati con una laurea magistrale secondo il Rapporto AlmaLaurea

L’indagine ha coinvolto 1.473 laureati specialistici biennali usciti dall’Ateneo di Parma nel 2011 e intervistati dopo un anno, ovvero nel 2012.
Il tasso di occupazione è molto buono: a dodici mesi dalla conclusione degli studi risulta occupato il 60% dei laureati specialistici dell’Università di Parma, un valore lievemente superiore alla media nazionale che si assesta al 59%. Il 15% continua la formazione (a livello nazionale il 13%). Chi cerca lavoro è il 25% dei laureati specialistici di Parma, contro il 29% del totale dei laureati specialistici.
A un anno dalla laurea, il lavoro è stabile per 29 laureati occupati di Parma su cento; la media nazionale è del 34%. Un 6% di occupati si dichiara senza contratto, vale a dire lavoratore in nero.
Il guadagno è di poco superiore alla media nazionale: 1.070 euro mensili netti, contro i 1.059 del complesso dei laureati specialistici.

Tendenza nel medio periodo secondo il Rapporto AlmaLaurea

Mentre i neolaureati risentono maggiormente della crisi, con il trascorrere del tempo dal conseguimento del titolo le performance occupazionali migliorano.

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