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12 marzo 2013

Rapporto AlmaLaurea – XV Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati Università Udine

Università degli Studi di UDINE – XV Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati – Udine, a un anno dal titolo il 57,3% dei laureati – Lavora rispetto al 47,8% della media nazionale

De laureati triennali lavora il 52% a fronte del 44% e dei laureati biennali magistrali è occupato il 67% rispetto al 59% a livello italiano

Secondo il Rapporto AlmaLaurea a un anno dal conseguimento del titolo il 57,3% dei laureati nel 2011 dell’Università di Udine risulta occupato, a fronte della media nazionale del 47,8%.

Più specificamente, a un anno dal conseguimento della laurea i laureati triennali che lavorano sono il 52% rispetto alla media nazionale ferma al 44%, e i laureati biennali magistrali sono il 67% rispetto alla media nazionale del 59%. Quote di occupazione, dunque, per i laureati udinesi superiori di ben otto punti rispetto alla media italiana, e migliorate ancora rispetto ai valori registrati l’anno precedente: di 3 punti percentuali rispettivamente sul dato complessivo dei laureati e sul dato dei laureati triennali, e di un punto percentuale per i laureati magistrali. I dati li rivela il XV Rapporto AlmaLaurea 2013 (www.almalaurea.it) sulla condizione occupazionale dei laureati, presentato oggi a Venezia. L’indagine ha preso in considerazione anche i laureati biennali magistrali laureati nel 2007 intervistati dopo cinque anni: di essi risulta occupato il 92% dei laureati a Udine, mentre il tasso di occupazione nazionale è dell’86%.

Laureati triennali. I laureati udinesi di primo livello raggiungono mediamente la laurea a 25 anni, un anno prima rispetto alla media nazionale. In meno di tre mesi di ricerca, ottengono un primo lavoro. Degli occupati, il 39% si dedica esclusivamente al lavoro e il 13% coniuga il lavoro con la laurea magistrale. Il 34% rimane impegnato esclusivamente negli studi in un corso di laurea magistrale. Il 12% non lavora e non studia, ma cerca lavoro. Il lavoro stabile – contratti a tempo indeterminato e lavoro autonomo (lavoratori in proprio, imprenditori, ecc.) – coinvolge, a un anno dalla laurea, 29,5% dei laureati di primo livello di Udine occupati (la media nazionale è il 34%). Gli occupati che non hanno un lavoro stabile rappresentano il 70% (prevalentemente con contratto a tempo determinato; il 7% lavora senza contratto). Il guadagno (calcolato su chi lavora soltanto) è in media di 1.093 euro mensili netti. A livello nazionale è di 1.040 euro.

Laureati magistrali. Mediamente per i laureati magistrali, che raggiungono la laurea a 27 anni, ci vogliono meno di 3 mesi di tempo per reperire il primo lavoro. Il 13% dei laureati continua la formazione. Chi cerca lavoro è il 20% dei laureati magistrali di Udine, contro il 29% del totale laureati specialistici. E se il 44,8% ha notato un miglioramento nel proprio lavoro dovuto alla laurea, il 60,5% ritiene fondamentale o utile la laurea magistrale per lo svolgimento dell’attività lavorativa. Il guadagno è di poco superiore alla media nazionale: 1.069 euro mensili netti, contro i 1.059 del complesso dei laureati specialistici. A un anno dalla laurea, il lavoro è stabile per 27 laureati occupati su cento di Udine, meno della media nazionale (34%). La precarietà riguarda il 73 del collettivo (prevalgono i contratti a tempo determinato).

Tendenza nel medio periodo. Con il trascorrere del tempo dal conseguimento del titolo, le performance occupazionali migliorano. Dei laureati biennali specialistici di Udine del 2007, intervistati a cinque anni dal titolo (555, con un tasso di risposta dell’81%), il 92% è occupato; a livello nazionale il tasso di occupazione è dell’86%. Il 3% risulta ancora impegnato nella formazione (5,5% a livello nazionale). Chi cerca lavoro è il 4% contro il 9% del complesso dei laureati. La quota di occupati stabili cresce apprezzabilmente tra uno e cinque anni dal titolo, raggiungendo il 74% degli occupati; la media nazionale è del 73%. Le retribuzioni nominali arrivano, a cinque anni, a 1.512 euro mensili netti (a livello nazionale il guadagno medio è di 1.440).

L’indagine di AlmaLaurea ha coinvolto a livello nazionale oltre 400 mila laureati di tutte le 64 università aderenti al Consorzio. A partire da quest’anno sono stati indagati anche i laureati di secondo livello a cinque anni dal termine degli studi. Ciò ha permesso valutazioni e riflessioni di più lungo periodo. L’indagine riguarda i laureati in generale, i laureati di primo livello e magistrali, i laureati dei corsi di aurea magistrale a ciclo unico e i laureati di scienze della formazione primaria, a uno, tre e cinque anni dalla laurea. Per l’Università di Udine, l’indagine ha coinvolto 4.672 laureati. Con tassi di risposta del 90%, nel 2012 sono stati intervistati 1.822 laureati triennali e 806 i laureati biennali magistrali nel 2011.

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