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7 maggio 2013

5X1000 Unibo. I proventi del 5X1000 Unibo sono destinati al finanziamento di borse di dottorato

Università di BOLOGNA – 5X1000 Unibo. I proventi del 5X1000 Unibo sono destinati al finanziamento di borse di dottorato
Due sono gli eventi in programma nel mese di maggio: l’apertura straordinaria di Palazzo Poggi e del suo Museo, con visite guidate, musica e uno spettacolo e la proiezione del docufilm “Francesco Guccini La mia Thule” in Aula Magna.

L’Università di Bologna crede nella ricerca e nella cultura quali strumenti privilegiati di rilancio e innovazione culturale, tecnologica e scientifica: è su di essi che si gioca il futuro delle nuove generazioni e del Paese. Ed è sui giovani, sulla cultura e sulla ricerca che si concentra la nuova campagna 5X1000 Unibo dell’Ateneo, realizzata in collaborazione con la Fondazione Alma Mater, e i cui proventi saranno destinati al finanziamento di borse di dottorato.

Gli eventi – Novità di quest’anno sono i due eventi che accompagneranno la campagna. L’11 maggio sarà aperto al pubblico in via straordinaria Palazzo Poggi, sede del Rettorato e dell’omonimo Museo, cuore pulsante dell’Alma Mater e luogo di cultura per eccellenza. Dalle 17.30 alle 24 sarà possibile visitare le sale affrescate di Palazzo Poggi (ingresso libero). Il programma prevede visite guidate del Museo di Palazzo Poggi e del Rettorato (orari: 17.30, 18.30, 19.30, 20.30), intervallate da momenti musicali a cura del Conservatorio G.B. Martini e da pillole di cabaret della Compagnia Fantasma, laboratori didattici per i più piccoli, una mostra dei progetti di ricerca dei dottorandi nel cortile del Pozzo e, a partire dalle 21.15, una serie di letture affidate a due ospiti di eccezione – Ivano Marescotti e Amanda Sandrelli – con interludi di arpa di Marianna Gubri.

Il 13 maggio alle 21, in Aula Magna di Santa Lucia, l’appuntamento è con la proiezione di “Francesco Guccini. La mia Thule” di Francesco Conversano e Nene Grignaffini. Il film-documentario racconta la registrazione dell’ultimo disco di Francesco Guccini – ospite della serata assieme alla moglie Raffaella Zuccari, agli autori e produttori – all’interno del Mulino di Pavana, sull’Appennino tosco-emiliano. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

La campagna di comunicazione – Nicola, Jennifer, Pierre Maurice, Davide, Maria Rosaria sono i primi cinque giovani “motori di ricerca” dell’Alma Mater che, grazie a un’intervista pubblicata su UniboMagazine e a un video, raccontano di cosa si occupano, dell’importanza dei loro studi e del perché sia fondamentale la ricerca. Sono loro i volti che campeggiano sui materiali promozionali della campagna e nelle strade di Bologna e dei Campus di Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini.
Nicola studia soluzioni per aumentare la solidità degli edifici in caso di terremoto, Jennifer studia materiali innovativi per lo sviluppo del fotovoltaico di nuova generazione, Pierre Maurice studia strumenti per ridurre i costi sociali ed economici della corruzione, Davide studia come migliorare la qualità della vita nei pazienti con malattie croniche, Maria Rosaria studia nuove cure per i linfomi.
Alle loro storie se ne aggiungeranno altre, con un doppio appuntamento settimanale su UniboMagazine, per permettere alla cittadinanza di conoscere alcuni di quei giovani ricercatori dell’Ateneo, che “con la testa e con il cuore fanno grande la ricerca”, ogni giorno, anche grazie al loro sostegno.

I fondi – Fin dalla prima campagna l’Alma Mater si è impegnata a utilizzare a favore della ricerca gli importi destinati dai propri sostenitori, finanziando borse di studio per i dottori e investendo in laboratori e attrezzature. Nel 2010, ultimo dato disponibile, sono stati oltre 8500 i contribuenti (+7,7% rispetto al 2009) che hanno scelto di donare il proprio 5X1000 Unibo all’Alma Mater per un totale di oltre 440 mila euro. I proventi raccolti sono serviti a finanziare 8 borse di dottorato, offrendo così ai giovani nuove opportunità di ricerca e di lavoro in ambito universitario. I dottorandi dell’Ateneo sono oltre 1.700.

Come fare – Per destinare il 5X1000 Unibo è sufficiente segnalarlo al commercialista o al Caf al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi e firmare la casella “Finanziamento della ricerca scientifica e delle università” indicando il codice fiscale 80007010376.

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