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13 maggio 2013

Egitto in Veneto. Mostra Egitto in Veneto e Workshop fotografico gratuito

Università degli Studi di PADOVA – Riflessi d’Egitto Workshop fotografico gratuito al Liviano Primo degli eventi collegati alla mostra Egitto in Veneto

Una giornata dedicata alla fotografia come mezzo di documentazione e interpretazione dei reperti egizi ed egittizzanti patavini. Nasce così“Riflessi d’Egitto: fotografia, catalogazione e sogno dell’Egitto a Padova”, primo degli eventi collegati alla mostra Egitto in Veneto aperta in cinque sedi museali distribuite tra Padova e Rovigo. L’evento gratuito è rivolto a tutti gli appassionati di fotografia e a chi abbia voglia di cercare di rappresentare, attraverso l’obbiettivo della propria fotocamera, l’Egitto che si nasconde a Padova.
 
Alle ore 9.00 di mercoledì 15 maggio si apriranno le iscrizioni al corso in  Aula Diano di Palazzo Liviano,  piazza Capitaniato a Padova. Marco Monari, Associazione Subspace, inizierà il corso con una lezione su “Tra luce e realtà. La fotografia di contesti e oggetti”, cui seguirà “Fotografare per documentare. La catalogazione e l’Egitto” a cura della Regione del Veneto, e infine Carla Avanzini, Centro Internazionale di Fotografia agli Scavi Scaligeri, approfondirà il tema della fotografia in archeologia. Dalle ore 14.00 gli allievi del workshop avranno la possibilità di scoprire in città le suggestioni d’Egitto o i reperti esposti nelle quattro sedi della mostra “Egitto in Veneto”.
Le foto migliori dei partecipanti verranno selezionate dall’Associazione Subspace di Padova, con la collaborazione del Progetto EgittoVeneto e saranno esposte in una mostra a giugno e inserite nel sito del Progetto.
Ogni partecipante dovrà essere munito di macchina fotografica.
 
La mostra “Egitto in Veneto” è distribuita tra i poli museali di Padova e Rovigo. A Padova sono coinvolti il Centro di Ateneo per i Musei dell’Orto Botanico (CAM), il Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte dell’Università di Padova, il Museo Archeologico all’interno dei Musei Civici agli Eremitani e il Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi, mentre a Rovigo ad essere protagonista è il Museo dei Grandi Fiumi.
La mostra è parte integrante del progetto EgittoVeneto, nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Padova e l’Università Ca’ Foscari di Venezia, affiancate dal personale e dalle strutture della Regione del Veneto. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che lo ha selezionato fra i vincitori del “Bando Progetti di Eccellenza”.  La ricerca è coordinata scientificamente da Paola Zanovello, docente di Archeologia delle Province Romane presso l’Ateneo Patavino ed Emanuele Marcello Ciampini, docente di Egittologia nella sede veneziana e si avvale della collaborazione di Martino Gottardo, Claudia Gambino e Giulia Deotto, giovani studiosi delle due università. Lo scopo della mostra Egitto in Veneto e lo spirito in cui nasce la ricerca del Progetto EgittoVeneto sono quelli di far conoscere e progressivamente valorizzare l’ingente patrimonio egittologico ed egittizzante conservato in Veneto attraverso la catalogazione, il restauro e la restituzione al grande pubblico dei ritrovamenti archeologici.

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