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6 giugno 2013

Unipg. Inaugurazione della mostra di città invisibili

Università degli Studi di PERUGIA – Inaugurazione della mostra Di città invisibili

Venerdì 7 giugno 2013, alle ore 17.30, a Spello, nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale, verrà inaugurata la mostra di arti visive contemporanee Di città invisibili. Interverranno Sandro Vitali, Sindaco di Spello, Liana Tili, Assessore municipale alla Cultura, Francesco Bistoni, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Paolo Belardi, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, Gian Luca Grassigli, Lucilla Ragni e Jelena Reinhardt, coordinatori del progetto.

Di città invisibili, è nata dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Perugia (col Laboratorio di Studi Comparati “Valdrada” della Facoltà di Lettere e Filosofia)  e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, con il suo Corso di Pittura.

Il progetto mostra di città invisibili è stato coordinato dai docenti e ricercatori Gian Luca Grassigli, Lucilla Ragni e Jelena Reinhardt. L’amministrazione municipale di Spello ha offerto accoglienza alla mostra nell’importante contesto architettonico del Palazzo Comunale della città, impegnandosi nella gestione fattiva dell’intera operazione.

L’idea mostra di città invisibili nasce dalle molteplici suggestioni, rinnovate ad ogni lettura e in ogni tempo di lettura, che scaturiscono dal celebre libro di Italo Calvino, Le città invisibili, edito nel 1972.

Durante l’anno accademico alcuni docenti (Silvia Chessa, Gian Luca Grassigli, Jelena Reinhardt, Massimiliano Tortora) dell’Università di Perugia che operano nell’ambito di “Valdrada”, il Laboratorio di Studi Comparati che prende il nome di una delle Città invisibili, hanno tenuto una serie di incontri seminariali sul testo con gli allievi della Classe di Pittura dell’Accademia “Pietro Vannucci” (professoressa Lucilla Ragni). Durante questi seminari sono state proposte e insieme si sono sviluppate grazie al dialogo con gli allievi una serie di letture possibili delle Città invisibili, sulle quali gli allievi stessi hanno successivamente condotto una loro riflessione artistica, che ha portato alla creazione delle opere esposte nella mostra. Come la fase seminariale, anche il momento della creazione e della realizzazione delle opere è stato caratterizzato dall’idea del dialogo, così che gli studenti periodicamente hanno illustrato il loro percorso artistico ai vari docenti intervenuti.

Di città invisibili non si propone come l’illustrazione del libro di Calvino, ma trae spunto dalle suggestioni e dalle trame dell’opera per suscitare una riflessione artistica e una sua espressione sui temi scaturiti dagli incontri e dalla ricognizione che ognuno degli allievi ha percorso dentro di sé. Il tema del dialogo, della comunicazione possibile/impossibile, della molteplicità dei linguaggi, del confine in perenne divenire tra immagine e parola, dell’uomo e la città sono solo alcuni dei temi che hanno strutturato gli incontri e si sono trasformati in forme, immagini, non-forme, evocazioni artistiche.

È in preparazione un volume che conterrà il racconto di questa esperienza, oltre a saggi con diversi approcci critici al testo e alle schede delle opere esposte, che verrà presentato sabato 31 agosto 2013, alle ore 17.30 nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale di Spello in occasione del finissage.

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