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30 luglio 2013

Unipi. Meno inquinamento e motori meno inquinanti GTF Cutaway Unipi

Università degli Studi di PISA Unipi – Cieli sempre più puliti: consorzio pisano vince bando dell’Unione Europea nel settore aeronautico per realizzare motori meno inquinanti

GTF Cutaway

GTF Cutaway

La realizzazione del progetto Unipi, del valore di oltre 3 milioni di euro, prevede un finanziamento di 2,1 milioni di euro per il consorzio

Cieli sempre più puliti anche grazie a un consorzio formato dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (DICI) Unipi e da due imprese pisane, la società Catarsi Ing. Piero & C. e AM Testing, nata come spin-off dell’Ateneo. Il consorzio toscano si è aggiudicato un bando lanciato dal Clean Sky, la più importante partnership fra Commissione Europea e grande industria per la promozione di programmi di ricerca in campo aeronautico, all’interno del VII Programma quadro. La realizzazione del progetto, promosso da Avio, porterà al consorzio pisano un finanziamento di circa 2,1 milioni di euro, a fronte di un volume di attività del valore di 3,1 milioni di euro, che coinvolgerà oltre al consorzio una fitta rete di subfornitori locali.

La sfida consiste nel progettare, realizzare e impiegare un complesso sistema di prova finalizzato a verificare sperimentalmente le caratteristiche di una innovativa trasmissione meccanica, Power Gearbox (PGB), sviluppata per il motore aeronautico Geared Turbo Fan (GTF) di futura generazione.

“L’architettura del GTF – spiega il professor Marco Beghini del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale Unip- consente di disaccoppiare meccanicamente l’elica del velivolo (la sezione fan/propeller) dall’albero della turbina tramite l’inserimento di una Power Gearbox basata su un potente e sofisticato rotismo epicicloidale. La soluzione permette di ottimizzare in modo indipendente i regimi di rotazione di entrambi i sotto-sistemi e quindi di ottenere un significativo incremento di prestazioni dell’intero sistema di propulsione che si traduce in risparmio di carburante e riduzione di emissioni inquinanti e di rumore”.

Al Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (DICI) Unipi è affidato il compito di curare l’adattamento della test facility, di progettare il banco di prova e di effettuare l’analisi dei risultati delle prove. La AM Testing supporterà il DICI nelle attività di progettazione, sarà responsabile del commissioning del sistema di prova e della conduzione dell’attività sperimentale. La società Catarsi Ing. Piero & C. realizzerà e assemblerà il banco di prova.

“Lavoreremo in stretta collaborazione – ha concluso Marco Beghini – per raggiungere l’ambizioso obiettivo nei 20 mesi previsti. L’attività, oltre a risultati di generale interesse dal punto di vista tecnico-scientifico, porterà un beneficio significativo nel territorio toscano e nazionale, non solo in termini di sviluppo del know-how, ma anche di tipo economico. I partner del consorzio considerano l’attività un’occasione per creare nuova occupazione di alto livello e per stimolare la rete dei subfornitori locali”.

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