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29 agosto 2013

Unict. Quarta Edizione International Summer School Unict

Università degli Studi di CATANIA – Disastri naturali e riduzione dei rischi, al via domenica a Belpasso la quarta edizione dell’International Summer School con docenti ed allievi da tutto il mondo

Prenderà il via domenica 1 settembre alle 20 a Belpasso, con una cena inaugurale nel Cortile del Palazzo Bufali, la quarta edizione della “Belpasso International Summer School on Environmental and Resource Economics”, organizzata congiuntamente dal dipartimento di Gestione dei Sistemi agroalimentari e ambientali (DiGeSA) Unict, dalla Fondazione Eni “Enrico Mattei” e dalla European Association of Environmental and Resource Economists.

Le lezioni si terranno da lunedì 2 settembre a Palazzo Bufali (via  Roma 119) con autorevoli docenti provenienti da tutto il mondo: Australia, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, India, Italia, Olanda, Spagna, Stati Uniti e Svizzera.

Obiettivo della Scuola estiva, coordinata dal prof. Giovanni Signorello, ordinario di Valutazione economica dei Beni ambientali e paesaggistici Unict e direttore del Cutgana, è quello di fornire una formazione avanzata a giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo su tematiche di frontiera dell’economia dell’ambiente e delle risorse. Quest’anno, la Scuola estiva, che si concluderà il 7 settembre, affronterà il tema dei disastri naturali e della riduzione del rischio di calamità.

Per assicurare investimenti sufficienti per la ricostruzione delle infrastrutture e dei beni danneggiati dalle calamità naturali e per la prevenzione dei rischi, la comunità internazionale è chiamata nell’immediato futuro, ad operare su due distinti livelli. Da un lato deve individuare strumenti economici e finanziari innovativi, capaci di favorire non soltanto una maggiore capacità di determinazione del rischio, ma anche di permetterne il trasferimento a soggetti diversi, creando partnership tra soggetti pubblici e privati e proponendo compensazioni e scambi di debiti tra paesi diversi per finanziare misure di riduzione del rischio. Dall’altro, deve contrastare più efficacemente gli eventi naturali catastrofici intensificando gli sforzi per promuovere gli adattamenti ai cambiamenti climatici.

In proposito, i negoziati sugli adattamenti ai cambiamenti climatici di Cancun hanno riconosciuto l’importanza della cooperazione internazionale per una migliore comprensione e un’adeguata riduzione dei danni causati dai cambiamenti climatici estremi. Il dibattito sulla perdita e i danni causati da tali eventi, alla Conferenza delle Parti di Doha del 2012, ha aperto una prospettiva importante per consentire l’applicazione di strumenti assicurativi e per agevolare adeguati trasferimenti finanziari dai paesi ad economie avanzate ai paesi in via di sviluppo che sono quelli che subiscono maggiormente i danni provocati dai cambiamenti climatici.

Si tratta di argomenti attuali e importanti che saranno ampiamente approfonditi, mediante confronti e analisi, dai docenti e dagli studenti partecipanti alla Summer School di Belpasso.

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