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19 settembre 2013

Il futuro dell’università. All’unibo sul futuro dell’università italiana per uscire dalla crisi

Università di BOLOGNA – Il futuro dell’università italiana: i direttori fanno il punto e lanciano la loro proposta.

Il pres. Periti sul futuro dell’università italiana: “Vogliamo individuare i cardini per mettere il sistema universitario in condizione di aiutare il Paese ad uscire dalla crisi”.

Qual’è il futuro dell’università italiana? Da che parte va l’università italiana?

Si aprirà con questa domanda il convegno sul futuro dell’università italiana del CoDAU, l’associazione che riunisce direttori e dirigenti delle università italiane, che quest’anno si svolgerà a Rimini dal 26 al 28 settembre.

Il tradizionale appuntamento di riflessione sullo stato del sistema universitario e sul futuro dell’università italiana, giunto all’XI edizione, affronterà quest’anno il tema “Il Paese, la ricerca e la formazione” a partire dalle note difficoltà quotidiane in cui versano i singoli atenei per trovare il nuovo ruolo dell’università italiana, il futuro dell’università italiana come occasione di rilancio dell’intero sistema paese.

Vogliamo individuare i cardini per mettere il sistema universitario in condizione di aiutare il Paese a uscire dalla forte e lunga crisi che lo sta attraversando – dichiara Enrico Periti, presidente del CoDAU –. Una riflessione importante che deve caratterizzare il ruolo del direttore generale, nuovo organo di governo degli atenei dopo l’introduzione della recente riforma e quest’anno presenti al convegno per la prima volta”. Il format proposto per l’organizzazione dell’iniziativa, come sottolinea Cristiano Nicoletti, responsabile dell’organizzazione del convegno, “è ormai ben collaudato e in grado di mettere in sinergia pensieri del management universitario con quelli dei vari ospiti rappresentanti degli studenti e dell’impresa, così come dei vari attori istituzionali dell’intero sistema universitario”.

“Un momento di riflessione che si svolgerà in una struttura adeguata per consentire un ottimo andamento del convegno a costi contenuti”, evidenzia Clara Coviello, che ha curato tutti gli aspetti logistici del convegno sul futuro dell’università italiana.

I lavori del convegno sul futuro dell’università italiana, si apriranno giovedì 26 settembre alle 21.30 con la presentazione del volume “Il governo manageriale delle università. Dal direttore amministrativo al Direttore generale” a cui parteciperà il presidente della CRUI Stefano Paleari, rettore dell’Università di Bergamo. La giornata di venerdì 27 sarà divisa in due sessioni di lavoro su “La ricerca per il futuro del Paese” e “Riorganizzare l’offerta formativa per centrare l’obiettivo 2020”, a cui sono invitati rettori e personalità del mondo della ricerca, dell’ANVUR, delle istituzioni e delle imprese. Sabato 28, infine, la terza sessione prevede gruppi di lavoro su problematiche di attualità gestionale e amministrativa. La chiusura della tre giorni è stata affidata a Daniele Livon, direttore generale del MIUR.

L’iniziativa è patrocinata dal MIUR, dalla CRUI, dal CUN e dall’ANVUR. Il convegno aprirà ufficialmente venerdì 27 mattina alla presenza del Presidente dell’ANVUR, del vice presidente del CUN e del rettore dell’Università di Bologna Ivano Dionigi.

Il programma dettagliato e informazioni sulla sede del convegno su www.codau.it.

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