Cà Foscari. Graduate School dell’Università Cà Foscari: al via lla scuola dottorale

Redazione Controcampus 10 Ottobre 2013

Università Cà Foscari di VENEZIA - Al via l’anno dottorale con l’Inaugurazione tra Cà Foscari e San Sebastiano sul tema delle “Strade dell’innovazione”La scuola dottorale si apre al territorio: inaugurazione con dibattiti, premiazioni ed evento enogastronomico multimedialeCarraro del Cà Foscari: “Abbiamo colto le opportunità offerte dalla riforma” Lectures, dibattiti, dialoghi e premiazioni, ma anche un evento enogastronomico multimediale, hanno caratterizzato l’inaugurazione “scoppiettante” e innovativa giovedì 10 ottobre 2013 all'Auditorium Santa Margherita, del terzo anno della nuova Scuola Dottorale di Ateneo - Graduate School dell'Università Cà Foscari.

Il tema di quest’anno era “Le strade dell’innovazione”.

“La Graduate School è sempre più impegnata a favorire e promuovere l’eccellenza nell’alta formazione. – ha esordito nei saluti il Rettore Cà Foscari, Carlo Carraro – Stiamo lavorando su molteplici fronti per cogliere le opportunità offerte dalla riforma dei dottorati di ricerca: accordi con altre Università, anche straniere, l’apprendistato di alta formazione e il dottorato industriale in partnership con le aziende. La giornata inaugurale dell’anno dottorale è occasione per mostrare la vivacità della nostra offerta e la qualità del lavoro di ricerca dei nostri dottorandi. Per questo dall’anno scorso abbiamo istituito i premi ai dottori di ricerca che con la loro attività danno un contributo al bene comune e un incremento alla conoscenza che vogliamo premiare attraverso questo riconoscimento”.

Prof. Stefano Campostrini, Direttore della Scuola Dottorale: ”Quest’anno l’inaugurazione dell’anno dottorale si arricchisce di proposte. Oltre ad ospiti di chiara fama per le lectio magistralis, abbiamo proposto un’interessante esperienza enogastronomica multimediale che ci ha condotto in un viaggio sulle sponde del Piave tra chef, blogger, artisti e guide. Il pomeriggio poi sarà dato spazio, come usuale, ai nostri dottorandi, con i loro dibattiti e la presentazione delle loro ricerche”.

Dopo le lezioni magistrali del Prof. Robert O. Mendelsohn (Yale School of Forestry & Environmental Studies) docente di Yale ed esperto di economia ambientale e cambiamenti climatici e della dott.ssa Selene Biffi (Plain Ink, Executive Director) sulla sua esperienza imprenditoriale innovativa in Afghanistan nel campo dell’”innovazione sociale”, la mattinata ha ospitato le testimonianze PhD Alumni di Andrea Albarelli e Leone Cavicchia e la consegna dei Premi ai Dottori 2013 (Premio Divisione Ricerca): Claudia De Martino, dottore di ricerca in “Storia sociale del Mediterraneo”, Ivan Franceschini, dottore di ricerca in “Lingue culture e società”,  Rossella Iovino, dottore di ricerca in “Scienze del linguaggio” .

Dalle 12.45 alle 14.45 – evento enogastronomico multimediale

Presso gli spazi espositivi di Cà Foscari, l’Evento enogastronomico multimediale dal titolo “Le strade del cibo, della cultura e dell’innovazione. La linea del Piave”, evento ideato e realizzato in collaborazione con il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana (Unascom-Confcommercio) e Promotreviso (Azienda Speciale della CCIAA di Treviso).

Un percorso tra cibo, cultura e innovazione: quattro chef, in rappresentanza delle quattro province bagnate dal Piave, hanno presentato i loro piatti dedicati ai territori. In contemporanea collegamenti via web con guide e blogger hanno rilanciato idee e immagini dalle località del Piave attraverso  l’hashtag #gustopiave, hanno fatto approdare in rete tutto ciò che avveniva nei territori e negli spazi di Cà Foscari rendendo tutto fruibile al grande pubblico del web.

Acqua pietra legno – Spazi espositivi di Cà Foscari

A partire dal tema della giornata è allestita una mostra collettiva con una selezione delle opere degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia

Pomeriggio – dibattiti sul futuro della ricerca e premi

Nel pomeriggio, presso San Sebastiano, esposizione delle ricerche dei Dottorandi e dibattiti e dialoghi interdisciplinari condotti dai Dottorandi. CONVIVIUM: nutritional and gastronomic perspectives between science and culture, conferenza  introdotta da Laura Fincato. Al termine, consegna dei premi alle migliori presentazioni dei lavori di ricerca.

Che cos’e’ la scuola dottorale

La nuova Scuola Dottorale di Ateneo nasce nel 2011 con lo scopo di rilanciare l’alta formazione e preparare i giovani ricercatori alle sfide del nuovo millennio. La Scuola Dottorale intende offrire a tutti i dottorati di ricerca dell’Ateneo servizi di qualità a supporto delle molteplici attività formative e di ricerca. I Corsi di Dottorato spaziano dalle discipline umanistiche, alle lingue, all’economia e management, alle scienze. I diversi programmi di dottorato offrono l’opportunità per una formazione di standard elevato e unica con un Collegio Docenti di livello internazionale, una gamma di servizi avanzati, anche dedicati a studenti stranieri, borse di studio e altri incentivi per sostenere le attività di ricerca, oltre all’accesso alle biblioteche e alle altre strutture universitarie.

La scuola dottorale in cifre

La Scuola Dottorale (Graduate School) coordina 14 nuovi Corsi di dottorato, attivati in base alla nuova normativa ministeriale in materia di Dottorato (DM 45/2013).
In linea generale e dove c’è possibilità di confronto tra vecchi e nuovi Corsi c’è un costante incremento di interesse.
Attualmente sono ancora in corso le selezioni per l’accesso a 2 Corsi di dottorato, istituiti in convenzione con altre Università italiane: le domande ricevute relativamente al concorso che si è concluso a maggio 2013 e che metteva a bando 66 borse di dottorato, sono state 528 di cui 204 da parte di candidati stranieri.
Attualmente gli iscritti alla Scuola Dottorale sono 464 di cui 92 dottorandi stranieri. I titolari di borsa di dottorato sono 261. Cà Foscari dal 2004 ad oggi ha diplomato oltre 900 nuovi dottori.
Uno degli obiettivi principali della Scuola Dottorale è investire sull’internazionalizzazione dei Corsi di dottorato ed incentivare la mobilità dei dottorandi (nell’ultimo anno i dottorandi hanno svolto circa 10.000 giornate all’estero, in notevole incremento rispetto agli anni precedenti).

Premi alla ricerca 2013 ‘Categoria neo dottori e dottorandi’ a:

1) Claudia De Martino, dottore di ricerca in “Storia sociale del Mediterraneo” con una tesi sul processo di assorbimento degli ebrei mizrahi in Israele (1948-77), per il percorso universitario coerente e puntuale durante il quale ha trascorso numerosi periodi di studio all’estero – particolarmente degne di nota le esperienze come Visiting Fellow presso la Hebrew University di Gerusalemme e presso il il Van Leer Institute di Gerusalemme. La dott.ssa De Martino è altresì vincitrice di diversi premi e autrice di numerose pubblicazioni, sia a carattere scientifico che divulgativo, dedicate al problema arabo-israeliano analizzato in una profonda prospettiva storica che abbraccia l’intero arco del XX secolo giungendo fino ai giorni nostri.

2) Ivan Franceschini, dottore di ricerca in “Lingue culture e società” dalla produzione scientifica caratterizzata da un interesse verso gli aspetti socio-politici ed economici della Cina contemporanea, per il curriculum scientifico ed un’apprezzabile esperienza di ricerca, i frequenti soggiorni di studio all’estero e la partecipazione a convegni internazionali che conferiscono al suo curriculum respiro internazionali, e per i contributi originali e ben condotti, l’attitudine alla ricerca ed un sicuro e rigoroso impianto metodologico,  la propensione al trasferimento dei risultati della ricerca e della conoscenza mediante tecniche ITC.

3) Rossella Iovino, dottore in “Scienze del linguaggio”, per la solida competenza nei due campi diversi ma assolutamente integrati nel suo percorso formativo e nella sua produzione scientifica,  la grammatica generativa e la linguistica del latino. Dal curriculum vitae molto ricco di esperienze e attività di ricerca, compresa la partecipazione ad un progetto di ricerca dal titolo “Frasi correlative e distribuzione dell’informazione”, diretto dalla prof. Anna Pompei presso l’Università Roma Tre, vanta una produzione scientifica di eccellente livello qualitativo a carattere  nazionale e internazionale con contributi,  collaborazioni e numerose partecipazioni a convegni internazionali in Italia e all’estero -venti nell’arco di soli quattro anni (2009-2012).

Programma completo della giornata Cà Foscari

Auditorium Santa Margherita ore 10.00 – 12.30

Lezioni magistrali / Lectures

Le strade dell’innovazione – Pathways to innovation

Prof. Robert O. Mendelsohn

Yale School of Forestry & Environmental Studies

Dott.ssa Selene Biffi

Plain Ink, Executive Director

Spazi espositivi Cà Foscari ore 12.45 – 14.30

Evento enogastronomico multimediale

Food and wine multimedia event

San Sebastiano

Aula Colonne ore 14.45 – 17.00

Esposizione delle ricerche dei dottorandi

PhD students’s research exhibit

Aula Padoan ore 15.00 – 17.00

Dibattiti e dialoghi interdisciplinari

condotti dai Dottorandi

Interdisciplinary panels among

PhD students

Aula Padoan ore 17.15

Premi alle migliori presentazioni

dei lavori di ricerca

Awards for best presentations

of research work

Giardino ore 17.30

Concerto della band ARUSPIKA

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto