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28 ottobre 2013

Il nuovo Seminario del Laboratorio di Studi Urbani di Unife

Università degli Studi di FERRARA – Pensare diversamente le periferie del mondo. Seminario del Laboratorio di Studi Urbani di Unife. Martedì 29 ottobre, ore 15.30 al Dip. di Studi Umanistici Unife

Studenti Unife

Studenti Unife

Pensare diversamente le periferie del mondo.

E’ questo il titolo del seminario Unife che si terrà domani, martedì 29 ottobre alle ore 15.30 nell’Aula Magna Drigo del Dipartimento di Studi Umanistici Unife, organizzato dal Laboratorio di Studi Urbani Unife.

Dopo l’intervento di Giuseppe Scandurra, Direttore insieme ad Alfredo Alietti  del Laboratorio ed entrambi ricercatori del Dipartimento di Studi Umanistici di Unife, a relazionare su questo tema saranno Agostino Petrillo del Politecnico di Milano e autore del libro “Perpherein: pensare diversamente la periferia”, Franco Angeli, 2013 ed Alietti.

“Povertà, marginalità e frammentazione urbana – spiegano Scandurra e Alietti dell’Unife – non sono più confinate alle realtà del sottosviluppo, ma, a causa della crisi, si affermano anche nei paesi sviluppati, delineando una serie di importanti interrogativi sulla tenuta sociale delle città: il desolato presente in cui vivono molti abitanti del pianeta rischia di rappresentare un’anticipazione del nostro futuro. Date queste premesse sembrano poco praticabili le alternative proposte dalle nuove forme di governance della povertà, così come altrettanto inefficaci appaiono le prospettive di ‘fuga individuale’ dai quartieri della emarginazione. Nonostante il quadro inquietante che emerge dall’analisi delle grandi trasformazioni planetarie e dal loro impatto sulle singole città, il libro è un invito a pensare diversamente la periferia. Infatti al di là delle miserie del presente rimangono aperti spazi di speranza: nello stesso divenire periferia di parti sempre più consistenti delle nostre città risiede anche la possibilità di un recupero generalizzato della dimensione urbana e di modalità di vita associata più civili e giuste.”

 

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