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9 ottobre 2013

Università di Bologna. Il mondo della cartografia libera si ritrova a Bologna con Gfoss

Università di BOLOGNA – Software Open source e dati geografici aperti ingredienti essenziali per le smart-cities del futuro.

L’11 ottobre la sala della Regione Emilia-Romagna ospita la sesta conferenza di Gfoss

L’Associazione Italiana per l’Informazione Geografica Libera – GFOSS.it con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, Università di Bologna, CNR ISMAR e Area di ricerca CNR-INAF di Bologna organizza la sesta edizione del GfossDay – “Conferenza italiana sul software geografico e sui dati geografici liberi”, che si terrà il 10-11 ottobre 2013 a Bologna.

Lo scopo principale della conferenza è quello di coinvolgere imprese, enti pubblici, scuole, università, centri di ricerca, sviluppatori, cittadini operatori del settore ed appassionati dei temi software libero geografico e degli open data; non solo un convegno di natura scientifica ma anche un punto di incontro aperto a tutti, nel quale confrontare le numerose esperienze maturate in svariati ambiti applicativi.

L’Associazione Gfoss riunisce una ampia comunità di utenti e sviluppatori di software geografico libero e a codice sorgente aperto, (Geospatial Free and Open Source Software). Persone provenienti da ogni regione d’Italia, attive nello sviluppo e nella sperimentazione di GIS liberi nel settore commerciale, in università e centri di ricerca, e nella Pubblica Amministrazione.

Il programma definitivo dell’evento si può visualizzare al link Gfoss

La giornata di giovedì, 10 ottobre si svolgerà presso la Scuola di Ingegneria e Architettura (v.le del Risorgimento, 2) e sarà dedicata a workshop sui più diffusi software GIS liberi, per ambiente desktop e in ambito web, i relatori sono tra i principali sviluppatori dei progetti.

Venerdì 11 ottobre, presso la Regione Emilia Romagna (V.le della Fiera, 8 – Sala Conferenze A) si terrà la conferenza in cui ricercatori ed esperti, naturalisti, geologi, archeologi, funzionari della pubblica amministrazione racconteranno la propria esperienza e i progetti realizzati con il software geografico libero e gli “open data” geografici.

“Il numero di proposte pervenute ci ha consentito di dedicare un’intera giornata ai workshop e una alla conferenza – riferisce Alessandro Furieri, presidente di GFOSS.it – e il contributo di Regione, Comune, Università di Bologna  e Enti di ricerca dimostrano la positiva partecipazione e coinvolgimento della realtà locale grazie anche ai nostri soci attivi sul territorio”. 

 

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