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9 ottobre 2013

Università di Perugia. European Assessment Protocol for Children’s SEL Skils

Università di PERUGIA – “European Assessment Protocol for Children’s SEL Skils” Progetto europeo Comenius coordinato dall’Università di Perugia

Studenti UnipgGiovedì 10 e venerdì 11 ottobre 2013, presso la Direzione Didattica di Narni Scalo (Terni),si svolgeranno le prime giornate di formazione dedicate al tema dell’educazione socio-emotiva, rivolte ai docenti di scuola primaria coinvolti nel progetto europeo Comenius intitolato “European Assessment Protocol for Children’s SEL Skils – EAP_SEL”.

Il progetto, inserito nell’ultimo programma di finanziamento europeo ‘Lifelong Learning Programme’, è coordinato dall’Università di Perugia e vede la partecipazione delle scuole primarie umbre, in particolare gli Istituti Comprensivi di Montecastrilli, Acquasparta, Narni Scalo, Narni e “Oberdan” di Terni, nonché le Direzioni didattiche di Amelia e Narni Scalo, sede delle giornate di formazione.

Il progetto dell’Università di Perugia si avvale di una partnership composta da Croazia, Slovenia, Svizzera, Svezia (Paesi in cui è prevista una sperimentazione parallela) e in Italia vede la partecipazione anche dell’Università degli Studi di Udine. E’ coordinato dal Dipartimento di Scienze Umane e della Formazione dell’Università di Perugia, e in prima persona dalla professoressa Annalisa Morganti, docente di Pedagogia della diversità e delle differenze.

Punto centrale del progetto è l’introduzione, nei programmi curricolari d’insegnamento, di quella che è conosciuta in ambito internazionale come Social and Emotional Learning (SEL), l’educazione socio-emotiva, divenuta in poco tempo, oggetto di grande interesse nel campo della ricerca educativa evidence-based. L’obiettivo dell’intervento è quello di sviluppare e diffondere, tra docenti e studenti, la conoscenza e la comprensione delle differenze linguistiche, culturali e valoriali e di fornire ai più giovani competenze chiave trasversali essenziali per il loro  sviluppo personale, il futuro lavorativo e per la cittadinanza attiva, attraverso l’attivazione ed il consolidamento di cinque competenze chiave: autoconsapevolezza, autogestione, consapevolezza sociale, capacità di instaurare relazioni interpersonali e capacità di prendere decisioni responsabili.

Alla realizzazione del progetto dell’Università di Perugia partecipano più di venti classi prime della scuola primaria, che svolgeranno attività di natura sociale e legate alla sfera emozionale per due anni scolastici consecutivi, a partire dall’anno scolastico in corso.

Al progetto dell’Università di Perugia, che si concluderà nel 2015, partecipano più di mille bambini appartenenti alle scuole primarie dei cinque i Paesi coinvolti nel progetto.

Si occupano della formazione degli insegnanti le dottoresse Lorenza Rusconi Kiburz e Aline Pellandini, docenti e ricercatrici presso la Scuola Professionale della Svizzera italiana SUPSI, Dipartimento Formazione e Apprendimento insieme alla coordinatrice del progetto, professoressa Annalisa Morganti, che, con il suo staff di ricerca, supporterà e monitorerà le attività scolastiche per l’intera durata del progetto dell’Università di Perugia.

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