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3 ottobre 2013

Università di Torino. Programma Stair per il disturbo post traumatico da stress

Stress da studio

Università di TORINO – Programma stair per il disturbo post traumatico da stress all’Università di Torino

Studenti Stress

Studenti Stress

Domani venerdì 4 ottobredalle 9.30 alle 12.30, nella Sala Bianca del Rettorato dell’Università di Torino (via Verdi 8), avrà luogo la conferenza ‘Live an interrupted life’ tenuta da Christie Jackson, Direttrice della Clinica per il Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD) al Campus del Dipartimento per i Veterani di Guerra presso Manhattan, che presenterà per la prima volta in Italia l’innovativo programmaSTAIR Training di Abilità per la Regolazione Affettiva e Interpersonale.

Christie Jackson, si è formata nella terapia STAIR trattando i pazienti del VA New York Harbor Healthcare System e formando lo staff di specialisti e psicologi clinici in questo approccio specializzato per i Veterani che hanno sperimentato trauma complessi.

La Conferenza dell’Università di Torino, che aprirà i lavori del Workshop ‘Vite interrotte’ Come intervenire sul Trauma organizzato dall’Istituto Watson di Torino, dall’Associazione Italiana Disturbi d’Ansia AIDA Onlus con la collaborazione dell’Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento AIAMC e il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi Piemonte e della Città di Torino, ha lo scopo di presentare le più aggiornate tecniche di trattamento per imparare a gestire violenze sessuali, abusi sessuali e fisici, catastrofi, incidenti, traumi da guerra e gli approcci più efficaci per superare il senso di colpa e vergogna.

Eventi come guerre, lutti, catastrofi naturali, aggressioni, violenze, rapimenti, incidenti possono avere un impatto devastante sugli individui che ne sono coinvolti e avere conseguenze gravissime sulla loro esistenza.

Incubi, ansia, sensi di colpa, ricordi intrusivi, depressione, rabbia, difficoltà di concentrazione: ecco alcuni sintomi del Disturbo Post Traumatico da Stress. La patologia ha avuto l’attenzione dei clinici fin dalla prima guerra mondiale. Nei casi più gravi si arriva al suicidio o alla violenza sul prossimo.

Il Governo degli Stati Uniti ha da molti anni dedicato risorse e ricerche per il trattamento di questo Disturbo. Sono stati messi a punto metodi terapeutici di provata efficacia scientifica e i centri di diagnosi e cura sono distribuiti su tutto il territorio americano. Nyharbor

Il protocollo è utilizzato a livello internazionale non solo per i traumi di guerra, ma anche per tutte le persone la cui vita è stata in qualche modo spezzata da eventi negativi.

Le percentuali di guarigione sono davvero incoraggianti e si assestano sul 70 – 80% di remissione del disturbo. Le persone possono tornare a condurre un’esistenza normale anche a seguito di tragedie  che hanno messo a dura prova le loro risorse emotive e mentali.

Il Workshop proseguirà con il Practical Training venerdì 4 ottobre dalle 14.30 alle 18.30 e Sabato 5 ottobre 9.00-13.00 / 14.30-17.30 presso la sede del Circolo Ufficiali (C.so Vinzaglio 6).

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