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12 ottobre 2013

Università di Trieste. Progetto transfrontaliero Pesca a Lignano Sabbiadoro

Università di TRIESTE – Ci unisce il piacere dl cibo: Evento-laboratorio a Lignano Sabbiadoro per le scuole nell’ambito del Progetto dell’Università di Trieste transfrontaliero Pesca

Lignano Sabbiadoro

Lignano Sabbiadoro

Progetto transfrontaliero Pesca a Lignano Sabbiadoro

Didattica, gioco, ricerca e sperimentazione per educare i giovani ad un corretto approccio con l’alimentazione sana, tipica e locale in una chiave multiculturale e tranfrontaliera. Si può sintetizzare così il senso dell’evento dell’Università di Trieste per le scuole che si terrà nel villaggio turistico Ge.Tur a Lignano Sabbiadoro martedì 15 ottobre dalle ore 10.00 alle 15.30 nell’ambito della più vasta articolazione del progetto Pesca, finanziato dal programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013.

A Lignano Sabbiadoro convergeranno circa 580 allievi provenienti da scuole slovene e italiane. Gli alunni italiani giungeranno da istituti scolastici primari di Fiumicello, Ravenna ed Este. Gli sloveni da Ilirska Bistrica, Podgrad, Prestranek e Hrušvje.

L’evento dell’Università di Trieste è una delle tappe del Progetto triennale Pesca, che vede coinvolto il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste come partner del Comune di Fiumicello e di altre undici importanti istituzioni. Obiettivo dell’iniziativa dell’Università di Trieste è condurre una qualificata sperimentazione in ambito scolastico del processo cognitivo-sensoriale in campo alimentare, con il traguardo di gettare le basi culturali e sensoriali per una consapevole e diversa percezione del cibo, che allontani sia i giovani che le famiglie da stereotipi e cattive abitudini.

Nel contempo il progetto sviluppa un percorso multiculturale, sempre attraverso l’esperienza alimentare, con tradizioni gastronomiche e sapori a chilometro zero in un’area geografica che va dall’Emilia Romagna alla Slovenia, anche con l’obiettivo di ampliare in modo permanente l’offerta alimentare scolastica grazie all’inserimento di prodotti tipici e locali nelle mense. Per l’intero anno scolastico 2013-14 entreranno a regime nei menù scolastici sei pietanze tipiche e locali, tre slovene e tre italiane. Oltre a ciò ma imprescindibile rispetto alla sperimentazione in mensa, in classe i bambini avranno l’opportunità di alfabetizzarsi ai nuovi gusti facendo delle attività ludiche sensoriali propedeutiche all’apprezzamento dei nuovi piatti proposti. Il complesso meccanismo didattico e di ricerca è stato messo a punto messo, nel Progetto Pesca, dall’Università di Trieste in collaborazione con quella di Lubiana.

 

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