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4 ottobre 2013

Università di Verona. Cooperative learning ed educazione interculturale

Università di VERONA – Un puzzle di benessere cooperative learning ed educazione interculturale. Il 5 e 6 ottobre convegno internazionale alla Gran Guardia

Il 5 e il 6 ottobre Verona diverrà la capitale del cooperative learning, metodo, metodologia e filosofia di vita che dagli anni Settanta del secolo scorso è studiato a livello internazionale.

La Gran Guardia ospiterà il convegno internazionale per la presentazione del progetto di ricerca-azione: “Un puzzle di benessere: cooperative learning ed educazione interculturale”.

L’evento è promosso dal gruppo “studio ricerca formazione cooperative learning” del centro studi interculturali dell’Università di Verona, l’international association for the study of corporation in education, dall’assessorato all’istruzione del Comune e dall’Mce movimento educativo cooperativo – sezione di Verona.

L’apprendimento cooperativo è una modalità di apprendimento che si basa sull’interazione all’interno di un gruppo di allievi che collaborano, al fine di raggiungere un obiettivo comune, attraverso un lavoro di approfondimento e di apprendimento che porterà alla costruzione di nuova conoscenza. L’apprendimento cooperativo è quindi una nuova visione pedagogica e didattica che utilizza il coinvolgimento emotivo e cognitivo del gruppo come strumento di apprendimento ed alternativa alla tradizionale lezione accademica frontale.

“Un Puzzle di benessere: cooperative learning ed educazione interculturale” si articolerà in due giorni; sabato, dopo i saluti di benvenuto, sarà la volta dei professori Johnson e Johnson dell’Università del Minnesota, pionieri del metodo e a tutt’oggi massimi esperti mondiali.  A seguire, nella sessione plenaria presieduta da Stefania Lamberti dell’Università di Verona, Giorgio Albertini dell’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico pisana di Roma, interverrà sui fondamenti neuroscientifici del cooperative learning, mentre Agostino Portera direttore del centro studi interculturali di ateneo affronterà i bisogni educativi nella società liquida, complessa, multiculturale. Giancarlo Cavinato del movimento di cooperazione educativa approfondirà il tema “cooperare in ogni momento dell’esperienza scolastica”. Nel pomeriggio si terrà la seconda sessione plenaria, presieduta da Giorgio Chiari dell’Università di Trento, nella quale la verrà illustrata la ricerca “Un puzzle di benessere: ricerca-azione in alcune scuole d’infanzia di Verona. Sempre nel pomeriggio ci saranno due workshops condotti dalle insegnanti del gruppo territoriale cittadino del movimento di cooperazione educativa relativi all’insegnamento diretto di “abilità sociali” e allo sviluppo di obiettivi cognitivi mediante l’esperienza di un intervento cooperativo.

La giornata di domenica sarà dedicata ai laboratori creativi rivolti ai bambini e alle famiglie. Durante il convegno sarà possibile visitare la mostra dei lavori realizzati nelle scuole che hanno partecipato al progetto assieme ai bambini, genitori e insegnanti.

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