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22 novembre 2013

Il Rettore dell’Università degli Studi di Udine nominato alla Crui

La nomina ieri 21 novembre a Roma. Il Rettore dell’Università degli Studi di Udine. Nel cda della Fondazione Crui

Università degli Studi di Udine

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De Toni dell’Università degli Studi di Udine: “Contento e onorato di partecipare ad un progetto finalizzato al miglioramento degli atenei italiani”

Il rettore dell’Università degli Studi di Udine, Alberto Felice De Toni, è stato nominato componente nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Crui, il braccio operativo della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui).

La nomina del rettore dell’Università degli Studi di Udine è avvenuta ieri 21 novembre a Roma. I componenti del Consiglio di amministrazione sono eletti dalla Giunta Crui, l’organo di governo della Conferenza che a sua volta è stato rinnovato nella seduta di ieri.

De Toni dell’Università degli Studi di Udine, ai vertici dell’università da meno di due mesi, è il primo rettore dell’ateneo friulano a ricoprire questo ruolo. “Sono contento e onorato di poter partecipare al progetto della Fondazione Crui che è finalizzato al miglioramento e sviluppo delle università italiane e al consolidamento della cultura e della capacità critica degli studenti” ha detto De Toni dell’Università degli Studi di Udine, che porterà avanti il suo incarico insieme agli altri sei colleghi che costituiscono il Cda della Fondazione, in carica per i prossimi tre anni.

Oltre al rettore dell’Università degli Studi di Udine De Toni, il Cda è formato da altre tre new entry (i rettori Angelo Riccaboni – che assume anche l’incarico di presidente su delega del presidente Crui – dell’università di Siena, Mario Panizza di Roma3 e Giacomo Pignataro dell’ateneo di Catania) e da tre membri già presenti (Giovanni Azzone, Giovanni Puglisi e Alberto Tesi, rispettivamente rettori del Politecnico di Milano, dello Iulm e dell’università di Firenze).

Scopo della Fondazione, nata nel 2001, è affiancare e sostenere la Conferenza dei Rettori e il sistema universitario nazionale in tutte quelle azioni e attività che ampliano, come si legge nel suo statuto, “il ruolo strategico delle università nella società e per la società, nonché di promuovere il consolidamento e lo sviluppo della qualità delle attività universitarie in genere, per una sempre migliore integrazione del sistema universitario nazionale con il sistema universitario europeo ed internazionale”.

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