• Google+
  • Commenta
7 dicembre 2013

Studentessa investita all’uscita dell’università: la studentessa è salva

Studentessa Investita

“Giovedì 5 Dicembre, abbiamo assistito all’ennesima riprova della pericolosità dell’incrocio tra via Ranieri e via Brecce Bianche: una studentessa di 19 anni è stata investita da un’auto dopo essere uscita dall’università.” – Dichiara la Lista degli Sudenti Gulliver circa il caso della studentessa investita-

Studentessa Investita

Studentessa Investita

Ancona, Giovedi 5 Dicembre alle 11,30 circa, studentessa esce dall’università e viene investita da un’auto all’incrocio tra via Ranieri e via Brecce Bianche.

La studentessa di Torre Maggiore , dopo essere uscita dall’Università dove frequenta il corso di biologia, era diretta verso via della Tavernelle, nel mentre sopraggiungeva da via Pirandello una fiat Multipla con alla guida un 70enne che nonostante la bassa velocità non è riuscita ad evitare l’impatto con la studentessa.

E’ lo stesso conducente della Fiat Multipla che con alcuni studenti, immediatamente hanno accorso alla studentessa caduta a terra dopo l’impatto, impaurita e ferita dall’urto. La studentessa è stata poi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Regionale di Torrette.

Da anni la Lista Gulliver denuncia la pericolosità di quel tratto di strada che è percorso tutti i giorni da centinaia di  studenti in tutte le ore della giornata, sia per recarsi a mensa che all’università.

“In questo tratto, così come in molti altri già segnalati, non sono stati presi provvedimenti adeguati per la messa in sicurezza.” – dice l’associazione Gulliver circa il caso della studentessa investita –

“Quartieri come quello di Tavernelle, che non sono nati per essere universitari, ma che di fatto lo sono diventati, risultano carenti di quelle infrastrutture necessarie per il transito di una così alta concentrazione di studenti, come: marciapiedi, attraversamenti pedonali sicuri, adeguata illuminazione pubblica e manutenzione ordinaria della vegetazione che invade costantemente le zone di transito pedonale, costringendo i ragazzi a camminare in mezzo alla strada.”

“Ogni anno si verificano molti incidenti come quello di ieri mattina, nel quale fortunatamente la ragazza non ha riportato gravi lesioni, ma per evitare che episodi come questo si ripetano, chiediamo per l’ennesima volta al Comune di mettere in sicurezza le zone a più alta densità di popolazione studentesca, rendendoci disponibili, attraverso i nostri rappresentanti, a un confronto con l’amministrazione per contribuire a rendere Ancona veramente un capoluogo universitario.” – conclude l’associazione Gulliver circa il caso della studentessa –

Google+
© Riproduzione Riservata