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7 dicembre 2013

Università degli Studi di Torino: stà bene Hopè la lupa operata all’Unito

Università degli Studi di TORINO– Stà bene Hopè la lupa operata da Equipe dell’Università degli Studi di Torino al centro animali non convenzionali

Intervento perfettamente riuscito. Sta bene la lupa operata ieri sera al C.A.N.C. (Centro Animali Non Convenzionali) dall’equipe ortopedica dell’Ospedale Veterinario Università degli Studi di Torino della Struttura Didattica Speciale Veterinaria, in seguito al suo ritrovamento nei pressi di Pragelato.

Nel corso dell’operazione, iniziata con l’anestesia alle 17.30 e conclusa alle 21.30, sono state eseguite l’osteosintesi con placca sulla frattura della tibia sinistra e la resezione della testa fratturata del femore destro.

L’animale, una femmina di circa 7 mesi del peso di 19 Kg a cui, dopo un sondaggio web, è stato dato il nome ‘Hope’ (Speranza), alle 23.45 era già ben sveglio e gli è stato dato da mangiare. Questa mattina si è risvegliato in buone condizioni, tranquillo e ha già fatto i primi passi.

La convalescenza durerà tra i 30 e i 40 giorni e tra circa due mesi la lupa ‘Hope’ potrà tornare nel suo habitat naturale.

L’equipe dell’Università degli Studi di Torino e tutto il personale del C.A.N.C. si rallegrano per l’ottima riuscita dell’intervento.

Il C.A.N.C. della Struttura Didattica Speciale Veterinaria, nell’ambito di una Convenzione con il  Servizio Tutela della Fauna e della Flora della Provincia di Torino, si occupa della gestione sanitaria della fauna omeoterma ed eteroterma rinvenuta in stato di difficoltà. Al progetto partecipano, a titolo volontario, alcuni Docenti del Dipartimento di Scienze Veterinarie, personale di Vigilanza Volontaria dalla Provincia di Torino, oltre che studenti del corso di Laurea in Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Torino. Il servizio è in funzione 24/24h per 365 giorni all’anno e, in media, gestiste circa 2.200 animali selvatici all’anno con un tasso di reintroduzione di oltre il 40%.

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