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17 dicembre 2013

Univr: da Jung al Metodo Chromothinking

Università degli Studi di VERONA – Da Jung al Metodo Chromothinking. Il nuovo modello di analisi psicologica che ottimizza la comunicazione aziendale all’Univr

Univr - Jung e Metodo Chromothinking

Univr – Jung e Metodo Chromothinking

Presentazione, mercoledì 18 dicembre, alle 10, aula T3. Mercoledì 18 dicembre, alle 10, nell’aulaT3 del Polo Zanotto Univr si terrà la presentazione di  Chromothinking il nuovo modello di analisi psicologica per rendere più efficace la comunicazione aziendale. Interverranno gli ideatori del modello Enzo Bartalotta e Bruno Viano di Ethica, società di ricerca e analisi di mercato. L’appuntamento è proposto nell’ambito del corso di Comunicazione d’impresa tenuto da Mario Maganino.

Nel corso dell’incontro dell’Univr i relatori spiegheranno agli studenti e ai professionisti del settore le basi teoriche e tecniche di questo metodo basato sul modello tipologico di personalità di Carl Gustav Jung e descriveranno alcuni casi di società italiane e internazionali che hanno applicato con successo Chromothinking. “Il nuovo metodo – spiega Magagnino –  fonda le sue logiche sulle teorie di profilazione e tipizzazione psicologica di Jung. Semplificando la metodologia, gli autori descrivono il modello junghiano che individua 8 tipi psicologici assoluti che si correlano con “preferenze” comunicative e percettive, ciascuno con caratteristiche e modelli di comportamento e di acquisto peculiari”. Il metodo Chromothinking permette, infatti, una nuova lettura della realtà che ci circonda ed è quindi applicabile a qualunque aspetto del business: dal miglioramento del profilo di personalità di un brand, all’uso di testimonial più apprezzati perché più coerenti con la percezione del brand più profonda del mercato, alla creazione di spot più performanti e chiaramente comunicativi fino al miglioramento del posizionamento di un prodotto o servizio”.  Grazie a Cromothinking i consulenti di Ethica arrivano a capire meglio non solo la strategie e lo stile comunicativo da adottare, ma anche le richieste implicite del target di clientela studiato. Partendo da metodiche di intervista o da questionari, predisposti basandosi sulla tipologia analitica junghiana, infatti, gli esperti sono in grado di misurare le “preferenze” di ognuno rispetto all’oggetto di studio (un brand, un testimonial, un packaging, uno spot, un cartellone pubblicitario, i premi di una iniziativa).

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