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20 gennaio 2014

Università di Bologna e accademia delle scienze premiano l’Opac

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Università di BOLOGNA – L’Alma Mater e l’accademia delle scienze premiano l’Opac, Nobel per la pace 2013

Università di Bologna

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Il direttore generale dell’OPAC H.E. Ahmet Üzümcü ha ricevuto due onorificenze: la medaglia d’onore dall’Accademia delle Scienze e il Sigillum Magnum dall’Alma Mater Studiorum Università di Bologna

L’Alma Mater Università di Bologna e l’Accademia delle Scienze hanno deciso di conferire rispettivamente il Sigillum Magnum d’oro e la Medaglia d’Onore dei Papi Benedetto XIV e Gregorio XVI al direttore generale dell’OPAC (Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche) Ahmet Üzümcü, esprimendo l’auspicio di veder presto un mondo senza armi chimiche.

L’Alma Mater Università di Bologna e l’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna collaborano da circa dieci anni con l’OPAC. L’Università di Bologna e l’Accademia hanno avuto modo di constatare la perfetta organizzazione tecnica degli operatori e delle strutture dell’OPAC ed hanno approfondito i principi etici che sono alla base della convenzione per il disarmo chimico che  hanno fatto dell’Organizzazione il maggior operatore di pace, con la distruzione del 90% delle armi chimiche nel mondo.

Per questo l’Accademia delle Scienze ha più volte sottoposto al Comitato per il Premio Nobel per la Pace di Oslo la proposta di assegnare il Premio all’OPAC, attribuendo a sua volta la Medaglia d’Onore al Precedente Direttore generale, Rogelio Pfirter, mentre l’Università gli ha conferito Laurea ad honorem in Chimica Industriale, oltre al Sigillum Magnum.

In questi ultimi mesi il superamento della gravissima crisi creata dalle armi chimiche in Siria per l’ottima attività diplomatica dell’attuale Direttore Generale Ahmet Üzümcü e la perfetta azione tecnica con il controllo e la demolizione degli arsenali delle armi chimiche in Siria ad opera dell’OPAC hanno fatto sì a quest’ultima venisse assegnato il Premio Nobel per la Pace 2013.

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