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7 marzo 2014

Festa della donna e giornata internazionale dei diritti della donna

Unisannio

Università degli Studi del Sannio di Benevento – Giornata internazionale dei diritti della donna: L’imprenditorialità femminile in campania: dalle  imprese di famiglia ai network di genere

Diritti della donna all'Unisannio

Diritti della donna all’Unisannio

Celebrata oggi al Dipartimento DEMM di Unisannio la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna.

Il convegno sulla donna intitolato “L’imprenditorialità femminile in Campania: dalle imprese di famiglia ai network di genere” ha voluto ricordare la partecipazione attiva che storicamente la donna ha avuto nei vari settori produttivi, rivestendo sempre più spesso ruoli di grande responsabilità e di titolarità d’impresa.

Sono intervenute alla giornata sulla donna, dopo i saluti istituzionali del direttore del Dipartimento DEMM dell’Università del Sannio, Giuseppe Marotta, la delegata alle Pari Opportunità di ateneo, Paola Saracini; le ricercatrici Rossella Del Prete e Concetta Nazzaro, che hanno mostrato i primi risultati di un progetto di ricerca che ha raccolto, con metodologie, fonti e competenze diverse, elementi significativi per ricostruire il fenomeno dell’imprenditorialità femminile in Campania.

Hanno portato la loro testimonianza di donna imprenditrice: Anna Pezza, direttore Unione degli Industriali di Benevento; Tiziana Ferro, CLAAI Imprese BN; Maria Mariano, Casa Pietrarosa Costiera Amalfitana; Marta Catuogno, Presidente AIDDA Campania (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda); Tina Pigna Vice Presidente Cooperativa vitivinicola “La Guardiense”; Federica Brancaccio, Vice Presidente ACEN (Associazione Costruttori Napoletani) Relazioni Industriali e Affari Sociali e Vittoria Brancaccio, Presidente uscente Agriturist.

La manifestazione sulla donna è stata dedicata ad Erminia di Meo, imprenditrice vitivinicola irpina, con la quale la cattedra di Economia agroalimentare del prof. Marotta ha portato avanti attività scientifiche nel campo della creazione di valore delle aziende vitivinicole di eccellenza e dei sistemi territoriali vitivinicoli, con particolare attenzione alle realtà interne della Campania. Per l’occasione, era presente il fratello Generoso Di Meo.

Il convegno partendo da alcune osservazioni preliminari e nuove ipotesi di ricerca relative al ruolo della donna d’affari nello sviluppo economico italiano, in quello europeo e nel resto del mondo ha presentato alcune case history per le diverse realtà geografiche.

In Italia, per esempio, soprattutto negli anni 1950-2000, alcune associazioni imprenditoriali di genere, come l’AIDDA, hanno fornito un contributo decisivo per la costruzione di una nuova identità imprenditoriale della donna, che va ben oltre gli stereotipi di genere connessi alla famiglia. Le reti professionali di genere hanno influenzato, e continuano a farlo, la tradizionale rappresentazione sociale di imprenditorialità che si presenta come attività generalmente “maschile”. Nel corso degli anni Ottanta, una nuova rappresentazione mediatica supportata da una nuova generazione di donna, diffonde e ribadisce l’importanza e l’autorevolezza della donna in affari, promuovendo nuovi modelli di “donne di successo”, sempre più vicini all’agone politico, piuttosto che a quello economico-finanziario vero e proprio.

Responsabile scientifica dell’iniziativa è la professoressa Rossella Del Prete, ricercatrice di Storia Economica e docente dell’Università del Sannio, nonché socia e componente del Direttivo della Società Italiana delle Storiche e Presidente della Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari – Business Professional Women (FIDAPA – BPW), Sezione di Benevento.

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