• Google+
  • Commenta
9 gennaio 2015

Università di Pisa: lezioni di Bioingegneria da Unipi in Tanzania

Ricercatori Università di Pisa

Università degli Studi di Pisa – I ricercatori dell’Università di Pisa hanno tenuto un corso ai colleghi africani insegnando loro i fondamenti della prototipazione rapida

Ricercatori Università di Pisa

Ricercatori Università di Pisa

In una settimana hanno imparato a progettare e stampare oggetti semplici usando software e stampanti open source, tutto grazie al corso “From Making to Marketing” tenuto dai ricercatori di Bioingegneria del Centro Piaggio dell’Università di Pisa e del FabLab Pisa.

Sono 40 gli studenti e i docenti provenienti da 9 università africane – di Tanzania, Kenia, Uganda, Malawi, Zambia ed Etiopia – che dall’8 al 12 dicembre hanno acquisito i fondamenti della prototipazione rapida e della progettazione di modelli di business ispirati al PhD Plus ddell’Università di Pisa.

Il corso dell’Università di Pisa

Il corso, sponsorizzato in parte dall’UNECA, si è svolto durante l’Innovators Summer School presso la Muhimibili University di Daresalaam, in Tanzania, e ha avuto come protagonisti Arti Ahluwalia, Carmelo De Maria, Salvatore Balestrino, Gabriele Montelisciani, Renata Bertocchi, Serena Giusti, Sonia Albana.

Da sempre l’idea di fondo del team di ricercatori, studenti e tecnici di Bioingegneria del Centro Piaggio e del Fablab Pisa è che l’open source design dei dispositivi biomedicali associato allo sviluppo delle capacità umane siano i due requisiti per migliorare l’healthcare in Africa. I bioingegneri dell’Università di Pisa sono stati fondamentali per l’organizzazione del curriculum di studi dei colleghi africani e per il successo della Summer School.La Summer School di Daresalaam ha mostrato come si sviluppa un prodotto a partire dall’ideazione fino alla sua commercializzazione. La progettazione e la fabbricazione di uno sterilizzatore UV per l’acqua che ha vinto la Innovation Competition dello scorso anno è stato proposto come case study e ha costituito la parte pratica del corso. Sotto la supervisione di esperti di business aziendale e di marketing, lo sterilizzatore ha attraversato tutte le fasi di innovazione e commercializzazione. In parallelo gli studenti hanno lavorato in gruppo per sviluppare le proprie strategie di business e di marketing per le proprie idee.

Google+
© Riproduzione Riservata