San Faustino e San Valentino 2015: idee originali, single e innamorati

Redazione Controcampus 3 Febbraio 2015

Febbraio è pieno di ricorrenze: dal Carnevale alla festa degli innamorati San Valentino 2015.

Da un po’ di tempo sta spopolando un’altra festa: è San Faustino, festa dei single.

San Faustino e San Valentino 2015

San Faustino e San Valentino 2015

Ma cos’è e quando si festeggia San Faustino 2015?

Ecco tutto quello che devi sapere su San Faustino e San Valentino 2015: idee originali per un week end a basso costo da trascorrere a Terni, Catania, Roma, Milano o Torino.

Cosa fare e dove andare? I consigli della Redazione Controcampus.

Idee originali, per single e innamorati.

Sabato 14 e Domenica 15 febbraio 2015 gli innamorati ed i single italiani celebreranno, rispettivamente, San Valentino e San Faustino: il primo protettore delle coppie, il secondo, invece, di chi non ha l’anima gemella. Sarà un week end di puro romanticismo o, comunque sia, di pingue allegria, da trascorrere in compagnia del partner o degli amici.

Quali sono le origini della festa dei single? Scopriamole insieme. Dal culto di San Faustino alla festa dei single. San Faustino, protettore di Brescia, visse nel II secolo d.c. e, secondo la Legenda Major, fu convertito al cristianesimo, insieme a Giovita, da Sant’Apollonio, a quei tempi, Vescovo della città delle fontane.

San Faustino e San Valentino 2015: chi è, che festa è, quando si festeggia – Storia e Origini

La leggenda narra che Faustino e Giovita fossero due nobili cavalieri della Valtrompia, che, a causa delle loro campagne d’evangelizzazione ed, in particolare, dell’abiura all’adorazione del Dio Sole, furono, dapprima perseguitati, e poi martirizzati, su ordine dell’imperatore Adriano. In quegli anni, infatti, il fascino della religione cristiana e dei suoi solenni principi non era visto di buon occhio dai maggiorenti italiani e dai seguaci del paganesimo. Così San Faustino e San Giovita furono dati in pasto alle fiere del circo e del Colosseo, le quali, però, si accovacciarono, mansuete, ai piedi dei due, sotto lo guardo attonito e perplesso di migliaia di pagani. L’episodio fu il primo di una lunga serie di miracoli, grazie ai quali tantissime persone scelsero di convertirsi al verbo di Cristo. Ciononostante, i due nobili evangelizzatori bresciani furono decapitati il 15 febbraio, secondo le fonti tra il 120 ed il 134 d.c., a pochi passi da Porta Matolfa.

Il retaggio folcloristico e devozionale per San Faustino e San Giovita, però, si diffuse soltanto intorno all’ottavo secolo dopo Cristo, grazie ai Longobardi. Risale al Medioevo, invece, la leggenda secondo la quale San Faustino, ormai assurto al rango di martire della Chiesa Cattolica, fosse solito offrire, il 15 febbraio di ogni anno, alle giovani donzelle l’opportunità di incontrare la propria anima gemella. Il culto del nobile cavaliere della Valtrompia, dunque, divenne, nel corso dei secoli, un inno alla fertilità, alla prosperità, alla brama d’amore, da perpetuare, a cadenza annuale, nel giorno del suo martirio. Per tale motivo, questa data è diventata la festa dei single, dei non accoppiati, o meglio di tutti coloro i quali siano in cerca dell’anima gemella. Perché, in fondo, la libertà non è solitudine, e la vita, come asseriva Indro Montanelli, è un’osmosi “fra la noia di vivere insieme e la paura di viver da soli”.

San Faustino 2015: Idee, Frasi ed  Eventi, Cosa fare Dove andare

Domenica 15 febbraio, nell’imperituro e ligneo stivale d’Europa, andrà in scena, in concomitanza con le celebrazioni clericali dei Santi Faustino e Giudita, la Festa dei single: un culto sublimato dal folclore medievale e unto, nel contempo, dal rovente e secolare antagonismo col più celebre inno al mecenate delle coppie, San Valentino.

La festa dei single però, a differenza di quella degli innamorati, è salita agli onori della cronaca soltanto in tempi piuttosto recenti. La popolarità e la propagazione, in scala nazionale, dei profluvi emozionali dei non innamorati, infatti, affondano le proprie radici nell’inquieta ed ondivaga società post-contemporanea; un’episteme spazio-temporale corredata dalla crisi dei valori tradizionali, da afflati solipsistici e, nel contempo, dall’abnorme aumento di giovani e adulti sprovvisti di partner. Non a caso, la Festa di San Faustino, o meglio dei single, è una ricorrenza italiota che si è andata evolvendo, negli anni, di pari passo con il fiorire delle nuove generazioni; ormai sempre più distratte dal web e dai social network, e meno propense ad imbastire rapporti stabili e duraturi.

Lo sanno bene i pionieri di “Vita da Single”, il primo portale unisex del Bel Paese, che, dal lontano 2001, organizzano e pubblicizzano eventi a beneficio dei non accoppiati. Speed Date, vacanze, feste e tant’altro: in circa 15 anni di attività, i brillanti e geniali gestori della community più adorata dagli scapoli italiani hanno organizzato circa 830 eventi, cui hanno partecipato oltre 81mila single. E anche quest’anno, come da tradizione, in occasione della giornata di San Faustino 2015, Vita da Single non vi abbandonerà, ed organizzerà degli allegri appuntamenti a Roma, Milano, Torino e Catania.

Ecco in breve il programma degli imperdibili eventi relativi alla festa di San Faustino 2015 nuove occasioni, per nuove conoscenze e nuove avventure di un giorno o chi sà, l’occasione per far nascere una storia importante!

  • San Faustino 2015 e Festa dei Single a Roma: per ammirare, a bordo di un pullman, le luminose ed eteree beltà della Capitale, e, nel contempo, imbastire nuove amicizie con gli altri passeggeri, le conoscenze e avventure in viaggio sono sempre state un Must . Il Bus Dating andrà in scena alle ore 15:30, in Piazza della Repubblica.
  • San Faustino 2015 Festa dei Single a Milano: per un doppio appuntamento da single. Il primo, alle 17:300, in zona Garibaldi, per il Bus Dating tra le vie della città meneghina; il secondo, invece, alle 20:00, presso il “Fiat Open Lounge”, per l’aperitivo di San Faustino e per conoscere nuova gente.
  • San Faustino 2015 Festa dei single a Torino: anche qui per partecipare ad un inebriante e funambolico Bus Dating; partenza alle 16:30, in Piazza Castello, vi aspettano tanti single in cerca come voi di avventure piccanti e chi à potrebbe nascere qualcosa di importante.
  • San Faustino 2015 Festa dei Single a Catania: per partecipare all’allegra Pizzata di San Faustino 2015 che andrà in scena alle ore 21:00 nel centro storico della città del “liutru”.

San Valentino 2015: Idee, Frasi ed  Eventi, Cosa fare Dove andare

Sabato 14 febbraio, invece, andrà in scena, in concomitanza con le celebrazioni clericali di San Valentino, la festa degli innamorati, un evento atteso, ogni anno, da milioni di coppie. Rose rosse, cioccolatini, poesie, lettere d’amore, peluche, cenette a lume di candela, effusioni e carezze al chiaror dell’ultimo quarto di luna. L’Italia si tingerà d’amore. I cuori si riscalderanno. E gli occhi della propria donna, o del proprio uomo, s’illumineranno d’immenso, brillando come il fuoco di Prometeo.

La Festa di San Valentino è celebrata in tantissime nazioni. Dal Bel Paese, all’Australia, dagli U.S.A. al continente asiatico: sabato 14 febbraio, i romantici di quasi tutto il Pianeta officeranno, con puro candore, il sublime rito dell’amore, regalando attimi di gioia ai propri partner. Saranno 24ore di pura passione. Momenti indimenticabili da vivere intensamente e con pingue trasporto emotivo.

E allora, se siete alla ricerca di una soluzione low cost ed innovativa: perché non recarsi proprio a Terni, nella patria di San Valentino, lì dove tutto ebbe inizio? Perché non trascorrere un piacevole week end all’insegna della cultura e dell’originalità?

Ecco, di seguito, il calendario degli eventi valentiniani

  • San Valentino 2015: 6 – 15 Febbraio – Concorso d’arte contemporanea (Madè). Artisti provenienti da tutta Italia esporranno le opere sui temi dell’amore selezionate da una giuria di esperti. Museo Diocesano;
  • San Valentino 2015: 6 – 28 Febbraio – Terni Fashion for love. Evento di moda, fashion e stile;
  • San Valentino 2015: 12 – 28 Febbraio – We Love Jazz: Mostra fotografica “100 scatti che raccontano la storia d’amore tra la città dell’acciaio e la musica Jazz”, curata da Sergio Coppi (Festival SanValentinoJazz#5). PalaSi, Piazza Europa. Ingresso gratuito;
  • San Valentino 2015: 13 Febbraio – Il Teatro va al Museo, Edizione 2015. Le Storie dell’Arte a cura di Francesco Gangemi; “Dürer, Venezia e la festa del Rosario”, Prof. Vincenzo Bilardello, Sapienza Università di Roma. Museo Diocesano e Capitolare di Terni, ore 17.
  • San Valentino 2015: 14 Febbraio – Maratona poesia… d’amore. Cenacolo San Marco, dalle ore 12 alle 24
  • San Valentino 2015: 15 Febbraio – Maratona San Valentino – 5° edizione (Amatori Podistica Terni) con la partecipazione di atleti internazionali su un percorso che promuoverà il centro cittadino e le bellezze della Valnerina- Partenza e arrivo: Piazza Europa
  • San Valentino 2015: 15 Febbraio – Trofeo di bocce San Valentino: 18° edizione. Impianto Via Ippocrate, ore 9.
  • San Valentino 2015: 21 Febbraio – San Benedetto incontra San Valentino. Auditorium Gazzoli, ore 17. Ingresso gratuito;
  • San Valentino 2015: 27 Febbraio – Il Teatro va al Museo, Edizione 2015: “La rotonda di San Salvatore, possibile traccia dell’Ordine Templare a Terni”. Prof.ssa Maria Teresa Gigliozzi, Università degli Studi di Macerata;
  • San Valentino 2015: 28 Febbraio – Sperando contro ogni speranza, per vedere e per capire. Testimonianze e materiali filmati sulla reale situazione dei cristiani in Siria. Museo Diocesano e Capitolare di Terni, ore 17;
  • San Valentino 2015: 3 Marzo – “San Valentino”: Conferenza sulla figura del Patrono della città di Terni. Museo Diocesano e Capitolare di Terni, ore 17.

Da non perdere, poi, sono i tre concerti relativi al Festival Not Official San Valentino, giunto alla 4° edizione. Ecco, di seguito, il programma:

  • Concerto San Valentino 2015 – 11 febbraio – Gabriella Compagnone & Note di Sabbia Official;
  • Concerto San Valentino 2015 – 15 febbraio – Nathalie: la vincitrice di X Factor 2010 si esibirà a Terni, ed eseguirà i brani del suo nuovo album “Anima di Vento”;
  • Concerto San Valentino 2015 – 26 febbraioPatty Pravo.

Antonio Migliorino

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto