Nuovo MacBook e iPhone 6S e Apple Watch: uscita prezzo

Redazione Controcampus 13 Marzo 2015

Novità in casa Apple, arriva il nuovo MacBook e iPhone 6S e Apple Watch: ecco quando esce, prezzo e tutte le ultime novità Apple, disponibili anche sul sito Apple Store.

Novità in casa Apple, arriva il nuovo MacBook e iPhone 6S e Apple Watch: ecco quando esce, prezzo e tutte le ultime novità Apple, disponibili anche sul sito Apple Store.

Ottime notizie per gli appassionati di tecnologia: quest’anno è ricco di nuovi prodotti in uscita davvero importanti.

Apple Watch, Nuovo MacBook e iPhone 6S: ecco come vanno, caratteristiche prezzo e uscita.

I rumors sul nuovo MacBook, sugli Apple Watch e sull’iPhone 6S non tardano a fare il giro del mondo tramite la rete.

Di ogni prodotto è già disponibile una scheda tecnica non poco dettagliata, lo stesso vale per il prezzo di iPhone 6S, del MacBook e dei vari prezzi Apple Watch.  Perché parlare di vari prezzi? Perché ogni prodotto ha diverse “tariffe”, corrispondenti alle versioni che è possibile scegliere. Si parla di smartphone e smartwatch con vetro in zaffiro o placcati in oro.

Anche il nuovo MacBook proporrà un tipo di design molto raffinato, reso maggiormente elegante da vari cambiamenti e “sottrazioni”. Le vecchie porte sono scomparse per dar spazio al nuovissimo connettore USB-C scopriremo cos’è; gli altoparlanti hanno cambiato posizione e la risoluzione sarà, come sempre, davvero sensazionale. Ma quando usciranno tutti questi prodotti? E, soprattutto, quale sarà il prezzo di tanto lusso? Quanto costerà l’Apple Watch? E il prezzo iPhone 6S sarà molto maggiore dell’iPhone 6? Quanto costerà il nuovo MacBook? Ecco le risposte a tutte queste domande.

Novità in casa Apple, arriva il nuovo MacBook e iPhone 6S e Apple Watch: prezzo e uscita

Il primo smartwatch Apple si chiama Apple Watch. Si tratta di un orologio con un quadrante rettangolare che è in realtà uno schermo dotato di touch screen in vetro zaffiro.

Il design è disponibile in tre versioni: Apple Watch Sport (alluminio anodizzato in argento oppure nero  gridio siderale); AppleWatch versione da passeggio (acciaio lucido inossidabile, in tinta naturale o nero siderale) e Apple Watch Edition, particolarmente elegante (oro 18 carati lavorato in modo da essere particolarmente resistente).

L’Apple Watch è collegabile a all’iPhone ed è ricco di altre funzionalità potendosi prestare ad app di fitness o di navigazione. Inoltre, può essere controllato con la voce (tramite Siri).

Lo schermo è un display retina e l’orologio è dotato di tecnologia force touch in grado di distinguere una pressione più leggera da una più forte. Le funzionalità straordinarie dell’Apple Watch sono quelle che un orologio normale non ha: chiamate, messaggi, e-mail (se abbinato ad iPhone, visto che non è dotato di Sim); app di fitness; navigatore; comunicazione con gli altri Orologi Apple; fotocamera; meteo; calendario; lettore mp3; memoria di 8 giga. Ma quanto deve durare la batteria per fornire tutti questi servizi? La batteria è sostituibile e ha una durata di 3 anni.

La data di uscita di Apple Watch è prevista per il 24 aprile 2015 per alcuni Paesi, qui in Italia, ad esempio, ci sarà da aspettare e il prezzo del Nuovo Orologio Apple base si aggira intorno ai 350 dollari ma varia a seconda della versione che si vuole acquistare.

L’Apple Watch Sport costa 399 euro; l’Apple Watch da 659 a 1.199; l’Apple Watch Edition parte da 11.000 euro. Gli utenti dei Paesi che potranno godere da subito della possibilità di acquistare questa novità Apple sono quelli in: Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone, Regno Unito e Usa.

The New MacBook 2015, rumors pregi e difetti del nuovo MacBook

Tra il 9 e il 10 marzo sono state comunicate le ultime novità sul nuovissimo MacBook in uscita durante quest’anno. Il nuovo MacBook conferma il suo elegantissimo design, basato sul profilo sottile e sulla raffinatezza. Purtroppo, ancor prima che il MacBook 2015 sia messo sul mercato, sono già stati individuati, dai più appassionati, vari difetti da tenere in considerazione. Si sa, il MacBook rappresenta per molti una garanzia: un acquisto che si fa una volta ed è destinato a rimanere nelle mani dell’utente per molti anni a venire. Dunque, è bene studiare tutte le caratteristiche.

Una prima novità Apple del MacBook è l’abbandono del connettore MagSafe: si parla di connettori che sono stati molto utili ai proprietari di Mac in quanto erano in grado di resistere anche agli strattoni involontari. Al posto della MagSafe e della MagSafe 2, ci sarà la USB-C.

La USB-C è l’unica porta di cui sarà provvisto il nuovo MacBook: tutte le altre sono state eliminate. Il nuovo connettore servirà per ricaricare la batteria, per l’output video e per la connessione di hard disk esterni. La scelta ha sicuramente favorito il design: ma sarà anche funzionale?

E che dire degli altoparlanti? Le novità Apple includono anche un cambio di posizione in questo senso. Nel nuovo MacBook, gli altoparlanti saranno inseriti sopra la tastiera – ciò sembra portare a un netto miglioramento della qualità audio.

Se una nota di merito è da assegnare alla Apple per la risoluzione altissima del display del MacBook 2015, una nota di demerito va segnata per la webcam a bassissima risoluzione. Infatti, anziché un sensore di 720p, è stato provvisto di una webcam a risoluzione standard: 480p.

La data di uscita del nuovo MacBook è fissata per il 10 aprile 2015. Il prezzo del Macbook 2015 parte da 1.499 euro.

Apple iPhone 6S e 6S Plus: novità data uscita, scheda tecnica, prezzo

La data di uscita iPhone 6S è fissata per la seconda metà del 2015. Ma quali sono le novità Apple riguardo gli iPhone?

In uscita per il mese di giugno 2015, l’iPhone 6S, altra importante novità Apple, presenta importanti innovazioni già dal punto di vista dell’aspetto esteriore: innanzitutto, il nuovo iPhone dovrebbe essere disponibile in molti più colori dell’iPhone 6 (si ipotizza anche una versione in rosa) e viene riconfermato lo stile ultraleggero. Lo stesso non si può dire per il vetro in zaffiro, che probabilmente farà parte solo dei prossimi dispositivi. Che dire delle qualità tecniche? L’iPhone 6S sarà dotato di un processore a 64 bit caratterizzato da quattro nuclei di calcolo. L aproduzione sarà sempre Samsung o TSMC.

Per quanto riguarda la RAM, pare sia previsto un aumento a 2 GB anziché il GB attuale. Ciò comporterà un aumento di rapidità del 20 o del 30%.

L’iPhone 6S sarà caratterizzato, come l’Apple Watch, dal touch a pressione – un touch screen in grado di riconoscere diversi tipi di “tocco”.

La fotocamera non sarà da meno: a quanto pare, quella posteriore sarà aggiornata con uno zoom ottico attualmente disponibile solo digitalmente. Il sistema operativo sarà ancora iOS8, mentre un’importante novità sarà l’inserimento di un motore di ricerca tutto nuovo che sarà una via di mezzo tra Yahoo e Bing.

Il prezzo iPhone 6S non conosce ancora una cifra precisa: si ipotizza un aumento del 20% rispetto all’iPhone 6.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto